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EDGE
OF SANITY
Quintetto
svedese dedito, come molti altri connazionali, alla pratica
del death metal. Violenti e crudi, mettono in evidenza certe
sfumature alla Pestilence
nel disco Nothing But Death Remains, inciso per la Black
Mark (un'etichetta non nuove a questo genere di produzioni)
nel 1991. Insoddisfatti dei risultati e di un sound ancora
troppo grezzo e primitivo, il gruppo pubblica in seguito Unorthodox,
che segna una sorprendente evoluzione. Enigma, Dead but Dreaming,
Overlasting e When Allis Said alternano parti grind
brutali e devastanti a toni da ballata e aperture sinfoniche.
Il disco segna inoltre l'introduzione delle tastiere nella loro
musica, sull'esempio dei
Nocturnus,
a ulteriore dimostrazione dell'approccio progressive che gli
Edge of Sanity avevano da tempo iniziato a coltivare.
Formazione:
Andreas
Axelsson: ch; Benny Larsson: bt; Anders Lindberg:
bs; Sami Nerberg: ch; Dan Swanö: ch, tast,
v
Discografia: Nothing
but Death Remains (Black
Mark), 1991;
The
Unorthodox (Black Mark), 1992;
The Spectral Sorrows, 1993; Purgatory Afterglow,
1994; Until Eternity Ends (EP), 1994; Crimson,
1996; Infernal, 1997; Cryptic, 1998; Evolution,
1999 |

ENTOMBED
Gruppo di primaria
importanza nel panorama death metal scandinavo, che a partire
dal 1990 ha sfornato una notevole schiera di gruppi tutti accomunati
nella ricerca di una formula musicale estremista ed estrema,
fatta di voci cupe ed urlanti e di riffs di base devastanti.
Dopo il fulminante esordio di Left Hand Path (1991),
gli Entombed, sempre piu' in cima all'attenzione di pubblico
e addetti ai lavori, confermano il loro valore prima con l'ep
Crawl e, poco dopo, con il secondo album, Clandestine
(1992), che segna l'ingresso nella formazione di un nuovo cantante,
Johnny Dordevic, in sostituzione di Lars Goran Petrov.
Il batterista Nicke Andersson e' il principale autore
dei brani tra cui si segnalano Living Dead, Sinners Breed,
la nevrotica Blessed Be, la martellante Crawl
e Through the Collonades, che passa con disinvoltura
dai timidi arpeggi iniziali alla velocita' impazzita del refrain.
Clandestine (con copertina dell'onnipresente Dan Seagrave)
e' un disco basato sugli aspetti piu' oscuri della ragione umana
e i testi dipingono un quadro molto desolato del mondo, improntati
come sono a un gusto del macabro che li eleva al di sopra delle
altre bands. Evilyn e' una macabra storia d'amore,
Chaos Breed cita la mitica Agarthi, il leggendario
Necro Daemon e altri libri maledetti, nomi che sembrano
uscire direttamente da qualche versione del nefasto Necronomicon
di lovecraftiana memoria. Mentre l'infernale Sinners Breed
possiede musica e parole che ben si adatterebbero ai climi di
Hellraiser e di certa produzione letteraria di Clive
Barker. Un disco, dunque, che sembra avere stabilito nuovi
standard per il death metal europeo e che colloca gli Entombed
accanto a gruppi ormai storici come i Morbid
Angel, i Bolt
Thrower e, piu' in la',
Pestilence, Atheist e Death.
Formazione:
Johnny
Dordevic; v / Alex Hellid: ch / Ulf Cederlund; ch
/ Lars Rosenberg: bs / b: bt
Discografia: Left
Hand Path (Earache), 1991;
Crawl (Earache), 1992, ep;
Clandestine
(Earache), 1992; Hollowman
(Earache), 1993, ep; Wolverine Blues (Earache), 1993;
Out of Hand (Earache), 1994, ep; To Ride, Shoot Straight
and Speak...(Music for Nations), 1997; Wreckage
1997 MFN, ep; Same Difference (Music for Nations), 1998;
Monkey Puss: Live in London (Earache), 1998; Black
JuJu (Mans's Ruin), 1999; Uprising (MFN), 2000; Morning
Star (MFN), 2001 |
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EPIDEMIC
Buon esempio di thrash virato grind proveniente
dalla Bay Area. Gli Epidemic mettono in mostra una
sezione ritmica velocissima unita a precisione e controllo
strumentali. Decameron (1992), loro album d'esordio,
e' un disco abbastanza inebriante e mostra probabilmente gli
ultimi colpi di coda del thrash, un genere sempre piu' sottoposto
a crossover e mutazioni di vario genere. La musica del gruppo
raggiunge toni che ricordano a volte gli Slayer di
Show No Mercy e, tra le altre influenze riscontrabili,
prendono posto i gruppi della seconda e terza generazione
del thrash Usa, ovvero Slayer e Dark Angel,
e del crossover ultrametallico e ultraveloce. Tutte queste
fasi sembrano passare attraverso la loro musica che, come
dimostra l'opener Circle of Fools, risente anche dell'impronta
di band scandinave come Entombed e Dismember. La voce, infine, in stile prima Dark Angel, li distingue
dai soliti grugniti death, anche se si nota al fondo una certa
carenza di idee.
Formazione:
Carl Fulli: v/ Erik Moggridge: ch / Mark
Bodine: bs/ Bob Cochran: bt
Discografia:
The
Truth Of What Will Be ... (Metalcore),
1990; Decameron
(Metal Blade), 1992; Lament
(Metal Blade), 1994
(7") ; Exit Paradise
(Metal Blade),
1994
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ETERNAL DIRGE
Grintoso quartetto tedesco promotore
di un death metal ruvido ed interessante, che risente spesso
dei richiami a certo speed di marca dichiaratamente teutonica.
A tratti il sound assume addiritttura connotati decisamente
anticonvenzionali, come accade sull'album d'esordio, Morbus
Ascendit (1992), in pezzi come Exploring the Depths,
Blind Idiot God (che sconfina nell'epico), We Are the
Dead e Sinustitis Maxillaris (thrash puro ed altamente
veloce). I testi sono blasfemi, ma non tanto per una convinta
vocazione satanista, quanto per un atteggiamento critico e
beffardo nei confronti della religione organizzata.
Discografia: Morbus
Ascendit (Hass), 1992
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EVIL DEAD
Gruppo
formato da Juan Garcia (ex Agent Steel) e da Mel
Sanchez (ex Abattoir). Provengono da Alhambra, California. La formula stilistica
elaborata dagli Evil Dead (nome che si ispira all'omonimo cult
movie di Sam Raimi) mischia speed e thrash in ugual misura.
Ne scaturiscono nel primo album, Annihilation of Civilization
(1989), episodi come The Parricide, Gone Shooting, Future
Shock e Holy Trials, che pur non mettendo in luce
particolari capacita' compositive, confermano una buona tecnica
e un discreto feeling. The Underworld (1991), si presenta
con una cover disegnata dal geniale Ed Repka, che ritrae
il ritorno del maligno Evilfred, la mascotte del gruppo.
Pur rivelandosi un prodotto massiccio e squadrato, il disco
non aggiunge nulla a quanto gia' espresso in passato, anzi sottolinea
certa prolissita' che contraddistingue il loro gusto compositivo.
Sul finire del 1992 gli Evil Dead pubblicano Live...From
the Depths of the Underworld, che contiene materiale dal
vivo registrato durante un tour europeo.
Formazione:
Phillip
Flores: v / Juan Garcia:
ch / Albert Gonzales: ch / Mel Sanchez: bs / Rob
Alaniz: bt
Discografia: Rise
Above (Steamhammer), 1988, ep;
Annihilation
of Civilization (Steamhammer), 1990;
The
Underworld (SPV/Steamhammer),
1991;
Live...From
the Depths of the Underworld (SPV/Steamhammer), 1992, live |
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