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| FEBBRAIO 2002 |
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Massacre
- Meltdown (Tzadik, 2001): registrato
live alla Queen Elizabeth Hall di Londra, nel giugno 2001, nell'ambito
della scorsa edizione del Meltdown Festival (in quell'occasione diretto
da Robert Wyatt), questo CD ripropone le gesta dei Massacre, power
trio art (hard) rock formato da Fred Frith (chitarra), Bill
Laswell (basso) e Charles Hayward (batteria). Frith (già
con i leggendari Henry Cow) decostruisce e decontestualizza un
catalogo di riff e di licks chitarristici presi qua e là, disinvoltamente,
dal jazz, dal rock e dagli ambiti della sperimentazione, supportato in
maniera eccellente dalla devastante sezione ritmica di Laswell (di lui
consigliamo anche il recentissimo album in coppia con l'altro enfant terrible
del basso, Jah Wobble - già con i PIL di John Lydon)
e di Charles Hayward, raffinatissimo player briannico che qualcuno ricorderà,
molti anni fa, tra le fila dei Quiet Sun di Phil Manzanera (Roxy
Music). Il risultato é una miscela terribilmente affascinante e
pericolosa, una live performance surreale basata sull'improvvisazione
e sull'uso non sterile delle proprie eccezionali qualità strumentistiche.
Per chi volesse recuperare l'esordio della band, Funny Valentine,
datato
1998 (sempre per la Tzadik) ricordiamo che
il CD é recuperabile tramite qualsiasi buon negozio di importazione.
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Bill Laswell
e Jah Wobble - Radioaxiom: a Dub Transmission. Due maestri del basso
(entrambi da sempre animati da un'estrema prolificità produttiva).
alle prese con un unico genere da entrambi prediletto; il dub. Un disco
che vede la partecipazione di un nutrito stuolo di quotati musicisti.
Musica d'ambiente che riporta Laswell lontano dalle frenesie schizoidi
dei Massacre e che immerge noi ascoltatori in un oceano sognante di suoni
e frequenze.
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RIDATECI
GLI ANNI '70!: Non
di un solo CD ma di un intero catalogo vogliamo parlare, segnalando la
meritoria opera di recupero di materiale edito(ma ormai fuori catalogo)
ed inedito degli anni Settanta operata dalla Akarma Records, una
piccola etichetta
indipendente
con sede a La Spezia. Noi li abbiamo scoperti andando alla ricerca di
alcuni perduti album dei Groundhogs di Tony McPhee, una
delle british bands più innovative dei primi anni Settanta e ne
abbiamo approfondito la conoscenza ordinando successivamente una manciata
di titoli piuttosto appetibili: si va
dai Canned Heat, meravigliosi cantori di blues bianco, agliacidi
Blue Cheer di Vincebus Eruptum; dal jazz rock embrionale
con sapori progressive dei Tonton Macoute e dei Raw Material
a Spaces, capolavoro di Larry Coryell. Segnaliamo inoltre
i box set dedicati agli Atomic Rooster dello sfortunato Vincent
Crane e della Climax Blues Band. Un altro grande merito dell'etichetta
é quello di avere dedicato una sezione della loro produzione alla
ristampa di molti album di rock progressivo italiano (dagli Arti e
Mestieri agli Area, passando per i bravi e sfortunati Maxophone,
autori di un interessante disco uscito a metà degli anni Settanta).
Un grosso plauso a quelli dell'Akarma. Continuate così, ragazzi!
A noi non resta che consigliarvi il loro ricco e corposo sito:
on line troverete il catalogo e la possibilità di ordinare direttamente
i CD con notevole risparmio sull'acquisto in negozio. |
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