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D

DESTRUCTION

Con alle spalle uan carriera ormai decennale (sei album, cinque in studio e uno dal vivo), i tedeschi Destruction sono cugini diretti dei connazionali Sodom e Kreator. Autori di un thrash death metal ruvido e potente hanno esordito nel 1984 con un demotape intitolato Bestial Invasion from Hell, firmando subito dopo un contratto con l'etichetta Steamhammer. E' l'inizio di una frenetica carriera che li vede attivi sia con una serie di importanti tour (come supporto a formazioni come Slayer e Motorhead), che con il lavoro in studio (gli album Infernal Overkill, Eternal Devastation, Release from Agony, Cracked Brain e l'ep di grande successo Mad Butcher). Sulla copertina di Live Without Sense (1989) torna il ciccione maniaco e terribile di Mad Butcher, questa volta nelle vesti di un burattinaio. Il disco, registrato dal vivo durante alcuni concerti tenutisi a Vienna nel 1988, e' l'occasione per rispolverare un repertorio fatto di classici come Curse the Gods, Inconscious Ruins, Release from Agony e Mad Butcher, vero e proprio cavallo di battaglia del gruppo. Nell'ultimo album, Cracked Brain, i Destruction continuano a perpetrare il loro speed metal, aprendosi, soprattutto nell'impostazione vocale, a certe influenze del death.

Formazione: Andre' Grieder: v / Michael Sifringer: ch, bs / Harold Wilkens: ch, bs / Christian Engler: bs / Olive Kaiser: bt
Discografia: Sentence of Death (Steamhammer), 1984, mini lp; Infernal Overkill (Steamhammer), 1985; Eternal Devastation (Steamhammer), 1986; Release from Agony (Steamhammer), 1987; Mad Butcher (Steamhammer), 1987, mini lp; Live Without Sense (Noise), 1989, live; Cracked Brain (Steamhammer), 1990; Best of (Steamhammer), 1992, antologia doppia


DETRITUS
Formatosi come cover band nel 1988, questo quartetto inglese e' formato da giovanissimi. hanno un'impstazione cristiana nei testi ed evitano assolutamente iconografie con richiami a Satana et similia, preferendo spostare la loro attenzione su temi legati alla condizione giovanile. Il loro puo' essere definito a buon ragione come christian thrash.

Discografia:Perpetual Defiance (Under One Flag), 1990


DEVASTATION
Questo quintetto di Corpus Christi, Texas, produce un death thrash metal con tutti gli stilemi del genere: doppia cassa in abbondanza, riffs aggressivi e ritmiche serrate. Lo stile dei Devastation richiama ricordi dei glorosi
Possessed e si dimostra quindi inossidabile alle nuove tendenze del genere, come il doom e il grind.

Formazione: Rodney Dunsmore: v / Dave Rourk: ch / Henry Elizondo: ch / Edward Vasquez: bs / Louie Carrisalez: bt
Discografia: Violent Termination (Zombo Records), 1987; Signs of Life (Combat), 1989; Idolatry (Combat), 1991


DIDJITS
 
Rock triviale ad alto voltaggio con momenti genuinamente macabri e orrorifici. In Full Nelson Reilly spicca House on Haunted Hill, un episodio adatto a una notte di Halloween, raccontato con i toni esagerati e grotteschi tipici del gruppo.

Discografia: Fuzzjob (Bam Bam-Touch and Go) 1986; Hey Judester (Touch and Go) 1988; Hornet Piñata (Touch and Go) 1990; Full Nelson Reilly (Touch and Go) 1991

DIO, RONNIE JAMES

Oltre ad avere fatto parte di formazioni come Elf, Rainbow  e Black Sabbath, e' stato titolare di uno dei supergruppi piu' importanti della scena heavy metal dei primi anni Ottanta: i Dio. Statura da elfo, voce superba, testi in stile cronaca medievale, il cantante, accompagnato da una formazione di cui hanno fatto parte, tra gli altri, il chitarrista Vivian Campbell e il batterista Vinny Appice, ha lasciato una manciata di album di un certo spessore (Dio, Holy Diver, Sacred Heart) e una serie di canzoni memorabili, tra gotico e barocco, fra le quali citiamo Holy Diver, Last in Line e, soprattutto, Rainbow in the Dark. Dopo il passo falso di Dream Evil, e il successivo discreto Lock Up the Wolves, nel 1992 il cantante ha accettato l'offerta di Tony Iommi unendosi nuovamente ai Black Sabbath. Successivamente ha ripreso la propria carriera solista.

Discografia:
Holy Diver (Vertigo), 1983; The Last in Line (Vertigo), 1984; Sacred Heart (Vertigo), 1985; Intermission (Vertigo), 1986, mini lp live; Dream Evil (Vertigo), 1987; Lock Up the Wolves (Vertigo), 1990; Strange Highways (Vertigo), 1993; Angry Machines (SPV), 1996; Dio's Inferno, The Last in Live (SPV), 1998; Magica, 2000; Killing the Dragon, 2002

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