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DECEASED
La
pubblicita' del loro album Luck of the Corpse (1992),
parla di death metal dalla tomba. I Deceased
sono un gruppo statunitense nato nella migliore tradizione americana
del thrash estremizzato di scuola
Slayer e Dark
Angel, mischiato
a death e a metalcore che li avvicinano a
sonorita' di band come gli Hellwitch o i
Monstrosity.
Oltre all'immagine cadaverica di copertina, spiccano in qualita'
di protagoniste le chitarre, come nella migliore tradizione
del genere.
Discografia: Luck
of the Corpse (Relapse),
1992; The 13 Frightened Souls (Relapse),1993;
The Blueprints for Madness (Relapse), 1995; Fearless
Undead Machines (Relapse), 1997; Supernatural Addiction
(Relapse), 2000; Behind The Mourner's Veil Relapse),
2001 |

DECOMPOSED
Macabra band britannica. Con un nome simile
non possono che collocarsi tra i cantori della dissoluzione
fisica e della decadenza, tra eruzioni doom e vestigia
mortuarie. Hanno esordito con un singolo, The Funeral Obsession,
che propone due brani estremamente lunghi, sofferti e agonizzanti,
e che restera' memorabile per la ripugnante immagine del retro
di copertina, dove appaiono i volti di cera decomposti dei componenti
del gruppo.
Discografia: The
Funeral Obsession (The Record
Label), 1992 |
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DEFECATION
Project
band di Mick Harris (ex batterista dei Napalm
Death). La loro unica prova
su vinile rimane il mini lp Purity Dilution,
inciso nel 1989 e ristampato nel 1990 dalla Nuclear Blast:
undici brani in puro stile grind che producono un
risultato devastante. Brani come Contagion, Recovery
e Focus sono costruiti su riffs taglienti e ritmi impazziti.
un universo sonoro lontano, dunque, dai recenti sviluppi industriali
della carriera di Harris, che troveranno successivamlente
sfogo negli Scorn.
Discografia:
Purity
Dilution (Nuclear Blast),
1990
|

DEFIANCE
Sono
di Oakland e hanno all'attivo tre dischi, l'ultimo dei quali,
Beyond Recognition, non si spinge oltre la formula gia'
collaudata di un thrash metal fortemente debitore di
gruppi come Metallica e Testament. Anche la voce di Steve Esquivel (ex Laughing
Dead) tende a ricalcare l'impronta vocale impostata dalla
scuola della Bay Area e i risultati, seppure di classe e frutto
di una grande esperienza, non escono al di fuori degli standard
convenzionali. A livello di testi, tuttavia, i Defiance si distinguono
per una vena piu' lirica e meno agganciata allo stile splatter
di tanti loro contemporanei.
Formazione:
Steve
Esquivel: v / Doug Harrington: ch / Jim Adams: ch
/ Mike Kaufmann: bs / Matt Van der Ende: bt
Discografia:
Product
of Society (Roadrunner),
1989;
Void
Terra Firma (Roadrunner), 1990;
Beyond
Recognition (Roadrunner), 1991;
Fall from Grace
(Enigma/Roadracer), 1990, live |

DEICIDE
Gruppo "satanico" per eccellenza,
provengono dalla scena di Tampa, Florida. Tempi apocalittici
retti dal batterista, riffs ultraveloci uniti a stacchi brevissimi
ma precisi e la voce e il carisma del leader e bassista Glenn
Benton costituiscono i punti di forza della loro blasfema
crociata sonora. Le referenze del primo disco, Deicide (1990)
sono Slayer e Morbid Angel,
la cui in,fluenza si fa sentire in pezzi come Crucifixation,
Carnage in the Temple of the Damned e Dead by Dawn,
e nei testi ispirati al suicidio, al sacrificio e a Satana.
Sembra che i fondamentalisti abbiano bruciato la casa dove il
gruppo soggiornava, a Buffalo, nello stato di New York.
In Legion (1992), il loro album piu' integralista, Benton
offre la sua musica, nelle note di copertina, ai propagatori
di odio nel mondo e conclude con un convinto: "Avr˜ la mia vendetta".
Satanista dichiarato, il cantante e bassista dei Deicide, proprio
per la sua religiosità atipica, è stato invitato
qualche tempo fa dal predicatore americano Bob Larson
a una trasmissione radiofonica. Il risultato e' stato un continuo
scambio di insulti e di punti di vista nettamente divergenti
riguardo all'attivita' satanista e alla religione in generale.
Benton e' tanto convinto di quello che fa fa arrivare a bruciarsi
sulla fronte una croce rovesciata e a mantenerne permanentemente
l'ustione prodotta, affermando che la cicatrice formatasi possiede
delle qualita' magnetiche. A differenza, pero', di molti altri
devil metallers, Benton non sembra insincero: vuole burciare
e cosi' scrive una canzone intitolata In Hell I Burn.
Ideologia a parte, Legion rivela un alto livello tecnico.
Se il disco d'esordio era praticamente garage rock
scritto secondo gli standard della scena death thrash metal
della Tampa Bay, ovvero "quattro secondi e un'attitudine", Legion
e' dall'inizio alla fine un labirinto grottescamente inquietante,
dove spicca una complessita' astratta e avveduta combinata con
un uso innovativo dei contrasti ritmici. Gli schemi del basso
si agganciano con quelli delle chitarre solo negli accenti comuni.
Ogni membro del gruppo, infatti, sembra seguire una propria
orbita ritmica del tutto particolare, intorno alla quale ruotano
tutti gli altri strumenti. Una tecnica musicale, dunque, molto
avanzata e consolidata dai membri del gruppo in breve tempo.
Tanto da risultare malignamente allarmante.
Formazione:
Glenn
Benton; v, bs / Eric Hoffman: ch / Brian Hoffman:
ch / Steve Asheim: bt
Discografia:
Amon
- Feating The Beast, 1989;
Deicide (Roadrunner), 1990;
Legion (Roadrunner), 1992; Amon: Feasting the Beast
(Roadrunner), 1993; Once Upon the Cross (Roadrunner),
1995; Serpents of the Light (Roadrunner), 1997; When
Satan Lives (Roadrunner), 1998, live; Insineratehymn
(Roadrunner), 2000; In Torment In Hell (Roadrunner),
2001 |

DEMOLITION
HAMMER
Quartetto newyorkese, con due album all'attivo.
Sono autori di un thrash metal molto tecnico e pesante, supportato
dalla potenza davvero micidiale del batterista Vinny Daze.
Se il loro disco d'esordio, Tortured Existence (1990),
era puro e accademico speed metal, nel successivo Epidemic
of Violence (1992) il gruppo compie un grosso passo in avanti.
Pezzi come Skull Fracturing Nigtmare (che starebbe benissimo
nel repertorio degli Slayer), Envenomed, Carnivorous Obsession,
Orgy of Destruction, Aborticide e la grandiosa Puroclastic
Annihilation presentano un proficuo crossover tra le recenti
mode death e i vecchi canoni di un thrash tecnico e tagliente.
La loro e' una miscela letale che sembra idealmente rievocare
i Dark Angel e gli Exodus piu' violenti per
unirsi con la brutalita' viscerale dei Celtic
Frost. L'unico difetto e' rappresentato
dalla voce piuttosto inconsistente del singer Steve Reynolds,
che manca di quella potenza necessaria per essere all'altezza
della situazione. La cover di Epidemic of Violence e' in chiaro
tono apocalittico, con scheletri consumati dalle radiazioni
sullo sfondo di di mlacerie fumanti.
Formazione:
Steve
Reynolds: v, bs / James Reilly: ch / Derek Sykes:
ch / Vinny Daze: bt
Discografia: Tortured
Existence (Century Media) ,
1990;
Epidemic of Violence (Century Media), 1992:
Time Bomb, 1994
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The Rock
and Horror Encyclopedia © Stefano Marzorati 1999/2010
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