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Gennaio 2003 musica
Cerchiari
Luca, Dal ragtime a Wagner. Treemonisha di Scott Joplin, L'Epos,
palermo 2001
Il volume analizza l'opera melodrammatica
Treemonisha (1911) che il pianista rag Scott Joplin
compose senza mai portare a compimento (anche a causa di molti pregiudizi
razziali) e che rimase sconosciuta praticamente fino agli anni Settanta.
Da allora non solo la si è rivaluta, ma la si sta considerando
come un autentico capolavoro (forse l'unico) dell'operismo afroamericano,
persino con ascendenze wagneriane. Con breve premessa del musicologo
statunitense Gunther Schuller.
Cerchiari
Luca, Il disco. Musica tecnologia mercato, Sansoni, Milano 2002
Si tratta di una storia del disco dalla sua
invenzione (1877) fino ai nostri giorni, attraverso la gloriosa
epopea dei cilindri di Edison e poi via via dei 78, 45, 33 giri
fino alla quasi definitiva scomparsa con l'avvento dell'era digitale
(il compact disc). Cerchiari intesse il racconto di un percorso
evoluivo su più livelli (arte e musicologia, business ed
finanza, scienza e media), seguendo l'affermarsi del disco in tutti
i generi (musicali e non), con qualche svarione informativo nel
settore pop-rock.
Federighi Luciano, Blues on my mind, L'Epos, Palermo 2001
Il massimo esperto italiano (e tra i migliori
al mondo) di vocalità afroamericana e di blues nero ci propone
una nuova aggiornatissima storia del blues, in cui la trattazione
critica è metodologicamente ripartita tra percorsi evolutivi,
osservazioni estetiche, analisi dei testi letterari dei singoli
blues, con un'attenzione perfetta ai protagonisti maggiori e minori
di questa grande arte popolare del XX° secolo. Introduzione
del romanziere afroamericano Al Young.
Giammarinaro Oskar, Il migliore dei mondi possibili. Storie di mods
e degli Statuto, Edizioni S.C., Collegno 2002
E' in pratica un libro autoprodotto che racconta
le vicende personali, musicali, professionali degli Statuto, forse
il più importante gruppo di ska revival italiano. Famoso
soprattutto negli anni Ottanta, il quintetto torinese (il cui nome
deriva dall'omonima grande piazza in centrocttà) ha tentato
di rilanciare la cultura mod inglese, fatta di eskimo, cravattine,
lambrette, capelli corti e soprattutto una musica che stilisticamente
si rifaceva alle origini del pop giamaicano (appunto lo ska
o rock steady).
Gorman
Paul, Look. Avventure della moda nel pop-rock, Arcana, roma 2002
E' un libro sulla moda, che dunque potrebbe
venir collocato nei settori dei media o dell'arte: tuttavia protagonista
è la musica (dal r'n'r al grunge) nel senso che il
libro analizza l'evoluzione del gusto vestimentario nella musica
giovanile, per la quale a sua volta il suono e l'abito sono quasi
un tutt'uno. Da Elvis ai Sex Pistols e oltre, il segno acustico
e quello visivo esprimono la stessa identità, con risvolti
decisivi sul piano comportamentale, estetico, comunicativo.
Martini
Fabio, Macale Maurizio, Canzoni & cantanti, Bastogi Foggia 2000
"Viaggio della nostalgia nella musica
italiana dal Vecchio frac al Cinghiale bianco" così
suona il sottotitolo di questa storia della canzone italiana, dal
taglio vivacemente giornalistico, che prende in considerazione i
due estremi, dal punto di vista cronologico, di Domenico Modugno
e Franco Battiato, ossia l'affermarsi della prima figura di cantautore
e l'evolversi in senso colto di questa stessa. In mezzo ovviamente
ci sono tante cose (la scuola genovese e quelle romana, milanese,
emiliana, ecc.) il beat e il progressive, tutto rigorosamente
narrato entro l'arco temporale degli anni '50-'70, forse i più
belli per la storia della musica leggera nostrana.
Milkowski
Bill, Jaco Pastorius, Nuovi Equilibri, Roma 2001
Nella collana Jazz People esce questa dettagliata
biografia: "La straordinaria e tragica vita del più
grande bassista del mondo" dice il sottotitolo ed in effetti
Pastorius (1951-1987), famoso per aver militato nel gruppo
jazzrock Weather Report, è stato un vero innovatore
al basso elettrico, anche se la sua carriera incostante non gli
ha permesso di esprimere appieno il potenziale artistico e il talento
geniale; la dipendenza dall'eroina lo ha addirittura spinto verso
una morte assurda.
Moreno
Ramon, Dizionario dei Beatles, la Mascara, Parigi/Valencia 2000
Si trova nella doppia versione in francese
o in spagnolo questo bel dizionario sui Fab Four, dove senza esagerare
in aneddoti o pettegolezzi, ma badando al sodo dell'estetica musicale,
si danno in ordine alfabetico, in duecento fitte pagine, le principali
informazioni sull'arte e sulla vita professionale di John, Paul,
George e Ringo.
Nostro
Luca, L'esperienza musicale. Per un afenomenologia dei suoni, Manifestolibri,
Roma 2002
Nella collana I Libri di Montag, aperta agli
incroci tra scienze e filosofie, esce questa raccolta di saggi ed
interviste, che si propone di analizzare il linguaggio musicale
alla luce di una multidisciplinarietà costituita dall'apporto
di antropologi, musicologi, psicologi, filosofi, artisti. Il curatore
raduna una bella équipe di teste pensanti, dialogando con
nomi illustri (Philip Tagg, Butch Morris, Nicholas Cook): in generale
si parla dell'interazione mente/corpo nell'ascoltare, produrre e
comporre i suoni musicali.
Orselli
Giampiero, The Beatles 1967, Auditorium, Milano 2002
Non il solito libro sui Beatles (ne
escono ormai due/tre all'anno pure in Italia), ma una via di mezza
tra la fiction e la saggistica, in cui si raccontano i cinque giorni
di lavoro necessari alla creazione del brano A Day In The Life forse
il più bello dell'album Sergeant Pepper, a sua volta il capolavoro
di tutto il pop del Novecento. Da leggere avidamente. Per curiosità,
i giorni in questione (corrispondenti ad altrettanti capitoli, con
prologo ed epilogo) erano il 19 e 20 gennaio, il 3, 9, 10 febbraio,
naturalmente 1967.
Piatti
Mario, Gianni Rodari e la musica. Appunti pedagogici e proposte
didattiche, Edizioni Del Cerro, Tirrenia 2001
Tutti conoscono l'opera letteraria dell'omegnese
Gianni Rodari (1920-1980), forse, dopo Collodi, il massimo autore
di narrativa per l'infanzia. Pochi però sanno dell'interesse
precipuo dello scrittore verso la musica. Questo bel libro ripercorre
scrupolosamente i rapporti tra Rodari e il linguaggio sonoro, tentando
di applicare all'educazione musicale quanto emerso in un libro come
Grammatica della fantasia, da altri testi o da appunti sparsi, per
sottolineare la creatività dei minori in tutte le sfere dell'arte
e del sapere.
Rizzardi
Veniero (a cura di), L'undicesima musa. Nino Rota e i suoi media,
Rai Eri, Roma 2002
Questo libro (con CD allegato) potrebbe essere
tranquillamente collocato nei settori cinema o mass media, perché
tratta appunto delle musiche scritte dal grande compositore milanese
per il cinema, il teatro, la radio. Tuttavia al centro è
sempre lui, Nino Rota, con la sua musica inconfondibile,
al di là dell'impiego più o meno strumentali in ambiti
anche lontani, come quelli mass mediali, sempre riscattati da una
vena artistica straordinaria.
Salvadori
Dario, Music Power. Dalla musica ribelle alla musica industriale,
Malatempora, Roma 2002
Uno fra i decani della critica rock italiana
'riscrive' il suo pamphlet "Contro l'industria del rock"
circa trent'anni dopo, riflettendo sul passaggio spesso traumatico,
talvolta indolore, da una musica giovanile appunto impegnata e contestataria
ad un sound effimero, modaiolo, fine a se stesso. E racconta una
sorta di Rock'n'roll Babylonia a modo suo, con l'esperienza diretta
di chi ha visto migliaia di concerti e conosciuto di persona star
di prima e seconda grandezza.
Tomatis
Alfred, L'orecchio e la vita, Baldini&Castoldi, Milano 2002
Ultimo volume dello studioso nizzardo a completamento
di un'ideale trilogia musicale iniziata con L'orecchio e la voce
e Ascoltare l'universo. Dal Big bang a Mozart, il sottotitolo propone
Tutto quello che dovreste sapere sull'udito per sopravvivere. Ed
infetti in questo brillante saggio, originalissimo per scrittura,
metodologia e tematica, Tomatis, laringoiatra ed esperto di vocalità
in senso medico, porta il lettore comune a scoprire i misteri del
suono, attraverso esperienze dirette, ossia casi clinici.
Vassia
Franco, I campi della memoria. Semi di beat, folk & rock, Electromantic
Music, san Sebastiano da po 2001
Il giornalista fondatore della rivista 'Nobody's
Land', unica in Italia ad occuparsi di prog rock, raccoglie i suoi
materiali che ruotano attorno a quarant'anni di interessi musicali,
soprattutto nel settore pop-rock italiano. Il libro è infatti
composto da interviste con i protagonisti del progressive di allora
(anni Settanta), con alcuni cantautori e con qualche gruppi odierno,
non senza personale riflessioni sullo stato delle cose (sempre dalla
parte del rock, ovviamente).
White
Timothy, Bob Marley. Una vita di fuoco, Feltrinelli, Milano 2002
Bob Marley ad oltre vent'anni dalla prematura
scomparsa resta uno dei miti principali della storia del rock. In
questa dettagliata biografia si ricostruisce la carriera artistica
di un simbolo universale della cultura giamaicana, allargando il
discorso verso implicazioni sociopolitiche, mettendo insomma in
relazione la musica reggae e la filosofia rastafari,
il mondo caraibico e la fierezza razziale.
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