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Traumatic Voyage - "Traumatic..." (West Virginia Records - 1992) 
di Giovanni Carta

Grezzo e implacabile, con una copertina di sicuro effetto nel suo melmoso cattivo gusto, una registrazione appena decente ed una ferocia al limite del patologico: un disco come Traumatic... sembra stato composto giusto per il desiderio di destabilizzare la mente del "fortunato" ascoltatore, in un continuo assalto di chitarre ronzanti, urla disumane e melodie funeree e opprimenti fino alla nausea. Primo disco di una serie di lavori pressochè nascosti ed introvabili ai comuni mortali, Traumatic... segna l'esordio nel 1992 per i Traumatic Voyage, ovvero il chitarrista e vocalist Mark Edward Astorian e il batterista-tastierista Christof Albien. Partiti attorno la fine degli anni Ottanta con un demo intitolato significativamente Schizophrenic Moments In Paranoia, questi due tedeschi dall'aspetto cadaverico a dispetto del solito minestrone (rassicurante per alcuni...) a base di satanismo, anticlericalismo truculento e l'immancabile feeling necrofilo, in realtà sembrano scavare e indagare l'aspetto più torbido e insano della psiche, in una danza macabra di fosche melodie e canti lamentosi e allucinanti recitati con fare psicotico da Astorian. Insomma, un delirio dark metal totale, costruito in maniera essenziale su una base di chitarre distorte e liquide, una discreta presenza di tastiere tanto per trasmettere all'opera un tono sinfonico ed apocalittico, ed sezione ritmica sugli scudi, senza il minimo utilizzo del basso. Pubblicato dalla West Virginia, "colpevole" anche della diffusione degli psycho-deathster tedeschi Incubator, Traumatic... sembra quasi fare il verso agli Anacrusis nei suoi momenti esasperatamente dark e bizzarramente melodici immersi in un marasma di pura violenza sonora, sicuramente intriso delle aspirazioni sperimentali del periodo in cui è stato pubblicato; pezzi come Life's Torture superano ambiziosamente i dieci minuti di durata, in un isterico susseguirsi di passaggi ipercadenzati e accelerazioni efferate, con richiami ambiguamente psichedelici (almeno nei testi) come Cannabis Indica e momenti in cui si respira un'atmosfera quasi mistica, come nella breve strumentale Metaphysical. Opera macabra intrigante e coraggiosa, forse difficile da reggere fino in fondo ma decisamente originale se pensiamo al suo anno di uscita... In seguito, Astorian e Albien ne hanno scritto la logica prosecuzione con Traumatized (1993) e Trauma (1996), usciti entrambi per la Mindarts Production, sino ad arrivare all'autoproduzione dei giorni nostri con "Khiaoscuro (2005) e persino un dvd intitolato The Traumatic Videos...


© Giovanni Carta 2007 - per gentile concessione dell'autore

The Rock and Horror Encyclopedia © 1999-2007 Stefano Marzorati - a true romance production