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In Ruins - "Four Seasons of Grey" (Metal Blade, 1998)
di Giovanni Carta

Gli In Ruins, probabilmente assunti dalla Metal Blade per dare un senso di rinnovamento al proprio catalogo, hanno avuto sfortunatamente vita brevissima: Four Seasons of Grey è difatti l'unico disco lasciatoci dal trio americano, una band che si è dedicata a una fascinosa ed intrigante rilettura dei grandi classici dark metal, dai Mercyful Fate e Celtic Frost sino ai primi Katatonia/Moonspell/Paradise Lost. Pur proveniendo dagli USA, gli In Ruins hanno effettivamente avuto una spiccata sensibilità europea, sia dal punto di vista musicale che in quello concettuale. Lo spleen esistenziale, caratteristico di parecchie buone bands alle prese con il lato oscuro della musica oscura, si circonda di un immaginario in bilico fra Bram Stoker e il neogotico di Anne Rice, quindi, inevitabilmente, i brani ci trasmettono sensazioni contrastanti: allucinazioni sepolcrali, decadenza spirituale e un'oscura e romantica sensualità di fondo. L'alternarsi dei sofferti vocalizzi dark alle tipiche urla death metal del cantante-chitarrista J. Michael rappresentano bene non solo il classico dualismo amore/morte, ma anche l'incontro fra sonorità passate e una più ambiziosa ricerca compositiva. Alla naturale predisposizione per l'aggressione sonora, più dinamica e diretta che in altre celebri bands doom-gothic metal, si esprime una spiccata attitudine visionaria e sinfonica, marcata da un'intelligente utilizzo delle tastiere e da un incisivo guitar-work, in grado di tratteggiare paesaggi onirici di gelida efficacia, come nelle complesse Vampire, Garden of Thorns e Beyond the Black Lake, oppure nella sofistica ballata spettrale Black Thorns. Oggettivamente, se gli In Ruins non hanno scritto nulla di particolarmente originale, hanno indubbiamente dato una grande prova di talento e personalità... provate a scovarli, sentirete come Four Seasons of Grey saprà donarvi sensazioni del tutto particolari alle vostre prime serate autunnali.
 
© Giovanni Carta 2004 - per gentile concessione dell'autore

The Rock and Horror Encyclopedia © 1999-2004 Stefano Marzorati - a true romance production