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Omega
- The Prophet (Rock Machine - 1985/Metal Legions - 2002)
di Giovanni Carta
Gruppo sorto
dalle ceneri della NWOBHM nonché ambito oggetto di culto per collezionisti
ed appassionati, gli inglesi Omega nel giro di due anni incisero
uno storico demo, dal quale venne tratto il singolo Blood Sacrifice
utilizzato successivamente per la raccolta Metal Warriors su Ebony
Records, e questo primo e unico lp The Prophet, uscito nel 1985
sotto letichetta Rock Machine. La qualità e linteresse
sotterraneo suscitato ha reso nel tempo inevitabile la ristampa di The
Prophet, ristampa curata non a caso da una sottoetichetta della Comet
Records. Se la difficile reperibilità del disco ed il passaggio
dinteresse verso le più accattivanti sonorità doltreoceano
sono state probabilmente le cause principali della fine degli Omega, è
anche vero che le canzoni scritte dal duo Nick Brent (voce/chitarra)
e Steve Grainger (chitarra solista/tastiere) rappresentavano qualcosa
di peculiare e differente rispetto allheavy metal canonico di Iron
Maiden, Saxon ed altri campioni del genere. Gli Omega appartenevano,
pur nella loro dimensione underground, già a una generazione
di innovatori del genere. Su una base musicale tradizionale,
forti anche di un suggestivo utilizzo delle tastiere, Brent e Grainger
sfuggono dai cliché e si lanciano in singolari cavalcate crepuscolari
epico-sinfomiche, quasi uno strano incrocio fra Iron Maiden e Marillion,
come nel magistrale brano di chiusura del disco, The Child. In
The Dark latmosfera si fa più minacciosa e tetra ed
il brano ha un incedere quasi sabbathiano, con il basso pulsante di Dave
Robertson a sottolineare la teatrale e ruvida performance vocale
di Nick Brent, mentre nellenergia cinetica e martellante di Yesterdays
Children, probabilmente il pezzo più aggressivo di The Prophet,
gli Omega sembrano accostarsi addirittura ai primi grandi Queensryche.
Non mancano alcune leggere cadute di tono, come nella frivola Drive
Me Crazy oppure in una non troppo convincente cover della beatlesiana
Day Tripper, comunque nulla di particolarmente grave
© Giovanni Carta 2004 - per gentile concessione dell'autore
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The
Rock and Horror Encyclopedia © 1999-2004 Stefano Marzorati
- a true romance production
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