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Intervista
agli Antonius Rex: seconda parte
a cura di Giovanni Carta
5) La
fine degli Jacula è stata determinata dalle scarse vendite dell'lp
oppure ci sono stati contrasti interni dovuti alla direzione musicale?
Ad essere sincero ho l'impressione che il contributo artistico di Charles
Tiring in "Tardo Pede" sia stato particolarmente rilevante,
ancor più rispetto ad "In Cauda Semper"...
Abbiamo dato lo stop al gruppo per diversi motivi, primo fra tutti la
troppa epidermicita' del nome. Inoltre le divergenze con l'organista Tiring,
i vari disastri economici ed anche, pur se marginalmente, la conoscenza
con il percussionista Albert Goodman, titolare di una sua label e molto
amico di un dirigente dell'inglese Vertigo. A proposito di Tiring, va
detto che lui nel 1973 diede vita ad un album solista dal titolo "Black
Magic Rituals", molto simile a "Tardo Pede"... organo da
chiesa, clavicembalo, piano, chitarra acustica... una roba per le sette
e per i conventi di suore che erano la sua vera passione.
6) Successivamente allo scioglimento degli Jacula una serie di avvenimenti
vi ha quasi condotto alle porte di una label come la Vertigo: purtroppo
il primo disco degli Antonius Rex, Neque Semper Arcum Tendit Rex, per
una serie di circostanze è rimasto sino a poco tempo fa praticamente
inedito fino alla sua ristampa nel 2002. Rispetto a "Tardo Pede"
sembra che ci sia stato quasi un ritorno alle origini di "In Cauda
Semper" però con un rinnovato vigore strumentale, una maggiore
articolazione dei pezzi in senso progressivo ed una sottile attitudine
psichedelica avvertibile in un brano come "Pactus". L'orientamento
musicale di "Neque Semper" è la conseguenza del preciso
bisogno di entrare in maggiore sintonia con la scena rock dell'epoca e
quindi di confrontarvi direttamente con essa oppure più semplicemente
pensavate di dover approfondire e perfezionare ulteriormente il discorso
musicale iniziato nel 1969?
La vita e' in continuo divenire ed i comportamenti sono sempre il risultato
pur sfumatorale di svariati
input esterni. Era arrivato Albert, non avevamo piu' problemi di sussistenza,
diceva di essere ben messo in Vertigo e cosi' nacque "Neque Semper".
Ma siamo sempre stati fatalisti... se "Neque" fosse uscito Vertigo
nel 1974 quasi sicuramente avrebbe venduto svariate centinaia di migliaia
di copie, perche' le chitarre sono buone, le tastiere sono nuove, le atmosfere
sono ottime... e poi sicuramente la label inglese avrebbe organizzato
una serie di tour. Avevo anche fatto i testi in inglese per una maggior
internazionalta' dell'album ma poi fatalmente tutto torno' nelle nebbie.
Chiedevano modifiche alla copertina e la soppressione del brano "Devil
Letter" e chiaramente la nostra megalomania disse NO. Forse saremmo
diventati miliardari ma forse saremmo morti alcoolizzati.... sicuramente
avremmo perso molta della nostra creativita' com'e' ovvio per chiunque
ha un grande successo. Invece eccoci qua' ancora a comporre, a provare,
ad osservare.
7) Un altro personaggio molto interessante è stato il vostro
percussionista Albert Goodman, deceduto nel 1978. Potresti darci un suo
ricordo?
Preferisco non toccare questo argomento... diciamo che lui era un ricco
occultista e noi solo due musicisti. Ha voluto osare troppo, andare oltre
le nebbie del bosco, aprire porte che non avrebbe dovuto aprire. Il mondo
e' pieno di forze invisibili ma questo la gente non lo capisce... tutti
hanno sempre continuato a pensare solo all'oro e al sesso, tutti hanno
dimenticato, tutti hanno continuato a desiderare solo cio' che non possono
avere.
8) Il processo di rimasterizzazione su cd dei vostri lavori, specialmente
il primo Jacula ed Antonius Rex, ha in qualche modo perfezionato ed "attualizzato"
i suoni presenti originariamente su lp: quali sono stati i motivi che
vi ha portato ad una simile scelta?
Doris Norton e' anche maga dell'elettronica... dopo lo scioglimento e'
stata sponsorizzata dalla Apple Computer e successivamente dalla IBM Usa.
Poi si e' anche divertita a fare techno e noise senza trascurare la composizione
in questi recenti anni. Quando si e' posto il problema dei reissue abbiamo
deciso che gli album in formato LP fossero identici agli originali, mentre
per tutte le versioni in CD, destinate anche alle nuove generazioni, si
e' optato per un grande lavoro di post-produzione onde avere maggiore
pulizia, freschezza timbrica e guadagno dinamico... il tutto senza toccare
una nota... naturalmente!
9) Siamo nella seconda metà degli anni '70 e gli Antonius Rex
sembrano vivere uno strano momento, in bilico fra intuizioni brillanti
ed attimi di sbandamento: nel giro di tre anni (1977-1980) avete pubblicato
ben quattro dischi, Zora, Anno Demoni, Ralefun e Praeternatural. Paradossalmente
proprio nel momento di maggior concessione al mainstream avete dato alle
stampe Anno Demoni, quello che reputo forse il vostro lp più sulfureo
e malvagio. Rispetto al passato sembra esserci un'ulteriore apertura verso
l'utilizzo dei synth ed anche grazie a particolari soluzioni musicali
il vostro stile nel disco sembra avvicinarsi ancor di più verso
la musica elettronica... Anno Demoni è possibile considerarlo quindi
un'anticipazione di quanto fatto da Doris Norton nei suoi dischi solisti?
"Anno Demoni" e' un esperimento di electronic-dark molto amato
in USA e UK.... ci sono sicuramente affinita' con cio' che poi Doris Norton
ha fatto in prima persona.
10) So che non provate particolare affetto verso Zora e Ralefun, però
almeno per Ralefun mi piacerebbe che spendessi almeno due righe: oltre
ad essere, credo, il disco più venduto dell'intera discografia,
Ralefun contiene "Enchanted Wood", "Incubus" ed "In
Einsteinesse's Memory", quest'ultima forse piuttosto lontana da quanto
ci avevate abituato in passato però non priva di un certo fascino...
Un musicista puo' dare un giudizio sulla sua intera opera solo anni dopo,
quando il mosaico e' completo e quando gli ascolti sono assolutamente
liberi ed obiettivi. Ecco la sintesi:
"In Cauda": originale, positivo, atecnico.
"Tardo Pede": introspettivo, innovativo.
"Neque Semper": assoluto.
"Zora": fatto per denaro e invalido.
"Ralefun": idem.
"Anno Demoni": oggi non ci piace piu'.
"Praeternatural": spontaneo, profondo... ok!
"S.o.D": assolutamente unico.
11) Siamo giunti a Praeternatural: il vostro ultimo lavoro (ristampato
quest'anno dalla Black Widow di Genova) è stato autoprodotto e
stampato all'epoca, nel 1980, in copie limitate ed autografate, destinate
esclusivamente ai vostri fans.... cosa ne diresti di parlarcene?
Di quest'opera fatta alla Regson di Milano nel Maggio 1980 su un ottimo
24 tracce, eravamo soddisfatti all'epoca e ne siamo ancora soddisfatti.
E' la musica degli Antonius Rex ormai diventati maturi, e' il concept
di un ipotetico film oscuro a cui pensavamo gia' ai tempi di Albert, e'
il nostro ritmo cerimoniale che batte sempre sullo step 1 arricchito dai
ritmi che Doris Norton e' riuscita a fare da sola con il suo CMI magistalmente
gestito. "Praeternatural" e' il viaggio nella notte nella nostra
carrozza... se vuoi puoi salire non sapendo comunque la destinazione.
"Praeternatural" contiene una nostra composizione fatta in Romania
che intitolammo "Capturing Universe".... questo brano re-intitolato
"Capturing Matrix" e rifatto dal family team nel 1995 ha venduto
350.000 copie, ha raggiunto tutte le trend-charts, e' entrato in 64 compilation
e... remixato nel Marzo 2003 continua la sua escalation in formato CD-Single
acquisito dalla Wea per tutto il mondo. Forse bisognera' dire che la melodia
di "Capturing Universe" naturalmente identica a quella di "Capturing
Matrix" era davvero forte e profetica.
12) Infine per concludere quest'intervista vorrei che ci parlassi dei
vostri progetti futuri: è da un pò di anni che ti sei dato
alla produzione, con un certo successo, di singoli e dischi di musica
elettronica e techno, roba apparentemente piuttosto lontana dalle atmosfere
di Jacula ed Antonius Rex. Da quanto ho letto in altri articoli saltuariamente
vi recate in Romania e lì registrate nuove composizioni, dunque
è lecito aspettarsi un nuovo disco di Antonius Rex?
Dal 1990 ci siamo anche divertiti a fare i produttori di tendenza. Con
le compilation abbiamo superato
i 6.000.000 di copie ma non e' questo argomento per il tuo magazine. Abbiamo
da anni una casa in Romania e abbiamo uno studio portatile... abbiamo
continuato a comporre ed abbiamo materiale per 3 nuovi album Antonius
Rex. Uno di questi dal titolo "S.o.D." (titolo che ti invito
a scoprire) e' pronto.... finito, mixato con una copertina eccellente.
Proprio per te e in anteprima potrei sintetizzarlo con questa frase: "S.o.D":
the new album 2004 by Antonius Rex..... la stessa chitarra, lo stesso
organo, la stessa ricerca spirituale.... il nuovo suono. L'opera questa
volta e' magicamente gia' cult-collection: verra' stampata in primis sulla
nostra label MR solo in LP-vinile e solo in.... cento copie per tutto
il mondo. Queste cento copie avranno un procedimento di anti-pirateria
ed irriproducibilita' unico, non saranno mai nei negozi e potranno essere
acquistate solo presso un notaio. Ognuno dei cento o meglio dei novantanove
(perche' una copia la terremo per noi) fans, inclusi 5 musei che si sono
gia' prenotati, avra' la sua copia personalizzata. La matrice verra' distrutta
e la distruzione sara' disponibile in CD-ROM. Successivamente l'opera
potrebbe regolarmente uscire, ma solo come CD con BWR oppure con una major...
in questo momento ammiriamo molto l'etichetta Century Media che tra l'altro
ha importato negli USA diversi "Praeternatural". Sara' il fato
a decidere. "S.o.D." e' naturalmente un concept sotto il profilo
oggettivo. Soggettivamente e' anche una sfida... con noi stessi... quanti
hanno fatto un album a distanza di molti anni dal precedente? Ma come
in passato e' un'opera realizzata primariamente per noi stessi... sicuramente
affascinera' lo zoccolo duro della nostra tifoseria che da sempre ci segue
ma potra' anche catturare schiere di giovani che sono caduti o stanno
cadendo nelle sabbie mobili del disagio che, stanchi della distruttivita'
dei mondi artificiali, non vogliono perdere la loro personalita' passando
dal ruolo di vittime (incosapevoli) a quello di protagonisti.... il nuovo
misticismo di S.O.D. puo' servire a questo. Quindi ai giovani diciamo:
una nuova droga mistica non distruttiva e' in arrivo... il suo nome e'
S.O.D.
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The
Rock and Horror Encyclopedia © 1999-2004 Stefano Marzorati
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