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biografia e intervista 2003










 


Intervista agli Antonius Rex: seconda parte
a cura di Giovanni Carta

5) La fine degli Jacula è stata determinata dalle scarse vendite dell'lp oppure ci sono stati contrasti interni dovuti alla direzione musicale? Ad essere sincero ho l'impressione che il contributo artistico di Charles Tiring in "Tardo Pede" sia stato particolarmente rilevante, ancor più rispetto ad "In Cauda Semper"...
Abbiamo dato lo stop al gruppo per diversi motivi, primo fra tutti la troppa epidermicita' del nome. Inoltre le divergenze con l'organista Tiring, i vari disastri economici ed anche, pur se marginalmente, la conoscenza con il percussionista Albert Goodman, titolare di una sua label e molto amico di un dirigente dell'inglese Vertigo. A proposito di Tiring, va detto che lui nel 1973 diede vita ad un album solista dal titolo "Black Magic Rituals", molto simile a "Tardo Pede"... organo da chiesa, clavicembalo, piano, chitarra acustica... una roba per le sette e per i conventi di suore che erano la sua vera passione.

6) Successivamente allo scioglimento degli Jacula una serie di avvenimenti vi ha quasi condotto alle porte di una label come la Vertigo: purtroppo il primo disco degli Antonius Rex, Neque Semper Arcum Tendit Rex, per una serie di circostanze è rimasto sino a poco tempo fa praticamente inedito fino alla sua ristampa nel 2002. Rispetto a "Tardo Pede" sembra che ci sia stato quasi un ritorno alle origini di "In Cauda Semper" però con un rinnovato vigore strumentale, una maggiore articolazione dei pezzi in senso progressivo ed una sottile attitudine psichedelica avvertibile in un brano come "Pactus". L'orientamento musicale di "Neque Semper" è la conseguenza del preciso bisogno di entrare in maggiore sintonia con la scena rock dell'epoca e quindi di confrontarvi direttamente con essa oppure più semplicemente pensavate di dover approfondire e perfezionare ulteriormente il discorso musicale iniziato nel 1969?

La vita e' in continuo divenire ed i comportamenti sono sempre il risultato pur sfumatorale di svariati input esterni. Era arrivato Albert, non avevamo piu' problemi di sussistenza, diceva di essere ben messo in Vertigo e cosi' nacque "Neque Semper". Ma siamo sempre stati fatalisti... se "Neque" fosse uscito Vertigo nel 1974 quasi sicuramente avrebbe venduto svariate centinaia di migliaia di copie, perche' le chitarre sono buone, le tastiere sono nuove, le atmosfere sono ottime... e poi sicuramente la label inglese avrebbe organizzato una serie di tour. Avevo anche fatto i testi in inglese per una maggior internazionalta' dell'album ma poi fatalmente tutto torno' nelle nebbie. Chiedevano modifiche alla copertina e la soppressione del brano "Devil Letter" e chiaramente la nostra megalomania disse NO. Forse saremmo diventati miliardari ma forse saremmo morti alcoolizzati.... sicuramente avremmo perso molta della nostra creativita' com'e' ovvio per chiunque ha un grande successo. Invece eccoci qua' ancora a comporre, a provare, ad osservare.

7) Un altro personaggio molto interessante è stato il vostro percussionista Albert Goodman, deceduto nel 1978. Potresti darci un suo ricordo?
Preferisco non toccare questo argomento... diciamo che lui era un ricco occultista e noi solo due musicisti. Ha voluto osare troppo, andare oltre le nebbie del bosco, aprire porte che non avrebbe dovuto aprire. Il mondo e' pieno di forze invisibili ma questo la gente non lo capisce... tutti hanno sempre continuato a pensare solo all'oro e al sesso, tutti hanno dimenticato, tutti hanno continuato a desiderare solo cio' che non possono avere.

8) Il processo di rimasterizzazione su cd dei vostri lavori, specialmente il primo Jacula ed Antonius Rex, ha in qualche modo perfezionato ed "attualizzato" i suoni presenti originariamente su lp: quali sono stati i motivi che vi ha portato ad una simile scelta?
Doris Norton e' anche maga dell'elettronica... dopo lo scioglimento e' stata sponsorizzata dalla Apple Computer e successivamente dalla IBM Usa. Poi si e' anche divertita a fare techno e noise senza trascurare la composizione in questi recenti anni. Quando si e' posto il problema dei reissue abbiamo deciso che gli album in formato LP fossero identici agli originali, mentre per tutte le versioni in CD, destinate anche alle nuove generazioni, si e' optato per un grande lavoro di post-produzione onde avere maggiore pulizia, freschezza timbrica e guadagno dinamico... il tutto senza toccare una nota... naturalmente!

9) Siamo nella seconda metà degli anni '70 e gli Antonius Rex sembrano vivere uno strano momento, in bilico fra intuizioni brillanti ed attimi di sbandamento: nel giro di tre anni (1977-1980) avete pubblicato ben quattro dischi, Zora, Anno Demoni, Ralefun e Praeternatural. Paradossalmente proprio nel momento di maggior concessione al mainstream avete dato alle stampe Anno Demoni, quello che reputo forse il vostro lp più sulfureo e malvagio. Rispetto al passato sembra esserci un'ulteriore apertura verso l'utilizzo dei synth ed anche grazie a particolari soluzioni musicali il vostro stile nel disco sembra avvicinarsi ancor di più verso la musica elettronica... Anno Demoni è possibile considerarlo quindi un'anticipazione di quanto fatto da Doris Norton nei suoi dischi solisti?
"Anno Demoni" e' un esperimento di electronic-dark molto amato in USA e UK.... ci sono sicuramente affinita' con cio' che poi Doris Norton ha fatto in prima persona.

10) So che non provate particolare affetto verso Zora e Ralefun, però almeno per Ralefun mi piacerebbe che spendessi almeno due righe: oltre ad essere, credo, il disco più venduto dell'intera discografia, Ralefun contiene "Enchanted Wood", "Incubus" ed "In Einsteinesse's Memory", quest'ultima forse piuttosto lontana da quanto ci avevate abituato in passato però non priva di un certo fascino...
Un musicista puo' dare un giudizio sulla sua intera opera solo anni dopo, quando il mosaico e' completo e quando gli ascolti sono assolutamente liberi ed obiettivi. Ecco la sintesi:
"In Cauda": originale, positivo, atecnico.
"Tardo Pede": introspettivo, innovativo.
"Neque Semper": assoluto.
"Zora": fatto per denaro e invalido.
"Ralefun": idem.
"Anno Demoni": oggi non ci piace piu'.
"Praeternatural": spontaneo, profondo... ok!
"S.o.D": assolutamente unico.

11) Siamo giunti a Praeternatural: il vostro ultimo lavoro (ristampato quest'anno dalla Black Widow di Genova) è stato autoprodotto e stampato all'epoca, nel 1980, in copie limitate ed autografate, destinate esclusivamente ai vostri fans.... cosa ne diresti di parlarcene?
Di quest'opera fatta alla Regson di Milano nel Maggio 1980 su un ottimo 24 tracce, eravamo soddisfatti all'epoca e ne siamo ancora soddisfatti. E' la musica degli Antonius Rex ormai diventati maturi, e' il concept di un ipotetico film oscuro a cui pensavamo gia' ai tempi di Albert, e' il nostro ritmo cerimoniale che batte sempre sullo step 1 arricchito dai ritmi che Doris Norton e' riuscita a fare da sola con il suo CMI magistalmente gestito. "Praeternatural" e' il viaggio nella notte nella nostra carrozza... se vuoi puoi salire non sapendo comunque la destinazione. "Praeternatural" contiene una nostra composizione fatta in Romania che intitolammo "Capturing Universe".... questo brano re-intitolato "Capturing Matrix" e rifatto dal family team nel 1995 ha venduto 350.000 copie, ha raggiunto tutte le trend-charts, e' entrato in 64 compilation e... remixato nel Marzo 2003 continua la sua escalation in formato CD-Single acquisito dalla Wea per tutto il mondo. Forse bisognera' dire che la melodia di "Capturing Universe" naturalmente identica a quella di "Capturing Matrix" era davvero forte e profetica.

12) Infine per concludere quest'intervista vorrei che ci parlassi dei vostri progetti futuri: è da un pò di anni che ti sei dato alla produzione, con un certo successo, di singoli e dischi di musica elettronica e techno, roba apparentemente piuttosto lontana dalle atmosfere di Jacula ed Antonius Rex. Da quanto ho letto in altri articoli saltuariamente vi recate in Romania e lì registrate nuove composizioni, dunque è lecito aspettarsi un nuovo disco di Antonius Rex?
Dal 1990 ci siamo anche divertiti a fare i produttori di tendenza. Con le compilation abbiamo superato i 6.000.000 di copie ma non e' questo argomento per il tuo magazine. Abbiamo da anni una casa in Romania e abbiamo uno studio portatile... abbiamo continuato a comporre ed abbiamo materiale per 3 nuovi album Antonius Rex. Uno di questi dal titolo "S.o.D." (titolo che ti invito a scoprire) e' pronto.... finito, mixato con una copertina eccellente. Proprio per te e in anteprima potrei sintetizzarlo con questa frase: "S.o.D": the new album 2004 by Antonius Rex..... la stessa chitarra, lo stesso organo, la stessa ricerca spirituale.... il nuovo suono. L'opera questa volta e' magicamente gia' cult-collection: verra' stampata in primis sulla nostra label MR solo in LP-vinile e solo in.... cento copie per tutto il mondo. Queste cento copie avranno un procedimento di anti-pirateria ed irriproducibilita' unico, non saranno mai nei negozi e potranno essere acquistate solo presso un notaio. Ognuno dei cento o meglio dei novantanove (perche' una copia la terremo per noi) fans, inclusi 5 musei che si sono gia' prenotati, avra' la sua copia personalizzata. La matrice verra' distrutta e la distruzione sara' disponibile in CD-ROM. Successivamente l'opera potrebbe regolarmente uscire, ma solo come CD con BWR oppure con una major... in questo momento ammiriamo molto l'etichetta Century Media che tra l'altro ha importato negli USA diversi "Praeternatural". Sara' il fato a decidere. "S.o.D." e' naturalmente un concept sotto il profilo oggettivo. Soggettivamente e' anche una sfida... con noi stessi... quanti hanno fatto un album a distanza di molti anni dal precedente? Ma come in passato e' un'opera realizzata primariamente per noi stessi... sicuramente affascinera' lo zoccolo duro della nostra tifoseria che da sempre ci segue ma potra' anche catturare schiere di giovani che sono caduti o stanno cadendo nelle sabbie mobili del disagio che, stanchi della distruttivita' dei mondi artificiali, non vogliono perdere la loro personalita' passando dal ruolo di vittime (incosapevoli) a quello di protagonisti.... il nuovo misticismo di S.O.D. puo' servire a questo. Quindi ai giovani diciamo: una nuova droga mistica non distruttiva e' in arrivo... il suo nome e' S.O.D.


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