voi siete qui: drive index > insert coin > intro > Contra, scuola di sopravivenza
   


  Contra: Shattered Soldier
Piattaforma: Playstation 2
Genere: Shoot’em up
Prodotto da: Konami
Sviluppato da: Konami
Distribuito da: Halifax
N° Giocatori:
1/2
Note: Supporta Dual Shock



konami
halifax 
Ashley Wood (l'autore della copertina e character designer)




Note Nostalgiche

CONTRA, SCUOLA DI SOPRAVVIVENZA

clicca sulle immagini per vederle ingrandite

Contra è un marchio storico che è vissuto per anni nelle sale giochi e sulle console casalinghe di mezzo mondo, fino a metà degli anni novanta. Seguendo la moda di ripresentare grandi classici aggiornandoli alle capacità tecniche delle macchine dell'ultima generazione, ecco arrivare fino a noi il nuovo capitolo di questa interminabile serie di shoot ‘em up. Contra: Shattered Soldier è il diretto seguito di Contra 3, Alien Wars (SNES, Konami, 1992).

Per capire di che gioco si tratti basta soffermarsi ad ammirare la splendida presentazione in CG che ci immerge direttamente in un mondo futuristico e tecnologico ma in rovina, dove il nostro eroe, Bill Rizer, co-protagonista di Alien Wars, viene riscattato da un carcere di massima sicurezza per affrontare orde di mutanti, robot, mostri giganteschi scatenati contro l’umanità dal malvagio Blood Falcon. La trama è poco più di un pretesto ma poco importa, la serie intera si basa su pochi spunti appena accennati e molta, moltissima azione.
Le schermate del menù, gradevoli e funzionali, fanno da preambolo ad un susseguirsi senza tregua di esplosioni e sparatorie realizzate con una grafica pseudo-tridimensionale. Ossia: tridimensionale perché tutto quanto visualizzato su schermo è costituito da poligoni; ci si muove, però, tramite uno scrolling laterale, bidimensionale, vecchio stampo!
La grafica è di ottima fattura e il design dei veicoli e dei mostri costituisce una citazione continua di quanto fin ora visto nella "saga", con una serie di effetti di illuminazione e motion blur davvero spettacolari. Le animazioni sono fluide e il mecha-design ineccepibile. Davvero notevole il disgustoso mostro alla fine del primo livello, mentre i movimenti del robot gigante al termine del secondo avrebbero potuto essere più curati (ma, lo ammettiamo, è proprio voler cercare il pelo nell’uovo...). Un particolare che accomuna la stragrande maggioranza dei "boss" di Contra è la loro dimensione spropositata e/o le ributtanti fattezze.
I colori presenti su schermo sono scelti con cura e rendono piuttosto bene l’atmosfera di “degrado e tecnologia” che permea tutta la serie.

La musica è nella maggior parte dei casi assordante ma accettabile, anche se un paio di brani death metal costringono davvero a strapparsi i timpani per non soffrire. Discreti gli effetti sonori che rendono l’esperienza distruttiva decisamente appagante (soprattutto se la PS2 è collegata ad un impianto d'amplificazione, nel qual caso si consiglia eliminare i brani sopracitati se non si vuole una prematura dipartita dal mondo dei vivi).

I controlli sono, fortunatamente, precisi e immediati
, prevedendo un tasto per il salto, uno per l'arma principale e un altro per l'arma secondaria. Per passare da uno strumento d'offesa all'altro si utilizza il tasto frontale superiore sinistro (L1) mentre i movimenti del personaggio, sia egli appiedato o su veicolo sono, assegnati alla croce o allo stick direzionale.
La difficoltà del gioco rende a volte i salti e il cambio di arma un motivo di frustrazione in più perché questo è un videogame che non ammette errori. Si hanno a disposizione fin da subito tre armi principali e tre secondarie (completamente assenti power up) e, a seconda del nemico che dovremo affrontare, bisognerà variare la nostra tattica d’attacco. Scegliere il mitragliatore, piuttosto che il lanciafiamme o il lanciagranate e utilizzarlo al momento giusto è di vitale importanza se si vuole aver ragione degli antagonisti che spesso risultano più vulnerabili a una specifica arma.
Il multiplayer è divertente solo se si affronta la sfida con un compagno di pari abilità, in quanto i nemici diventano più resistenti agli attacchi (dovendo, in teoria, sopportare il doppio del volume di fuoco) e praticamente impossibili da vincere se rimasti soli.

Si possono affrontare le quattro ambientazioni 4 livelli iniziali nell’ordine che si desidera e, selezionando un livello di sfida "facile", si hanno a disposizione 99 "continue" per memorizzare i vari schemi dell’azione. Proprio in questa opzione risiede il segreto per non scoraggiarsi di fronte all’impegno ed alla concentrazione richiesti dal gioco.
La difficoltà davvero esagerata di molti passaggi viene meno con la pratica assidua e la memorizzazione dei movimenti e degli attacchi degli avversari. Partita dopo partita si migliora ma passano ore prima di poter finire un livello con la soddisfazione di terminarlo tutto di un fiato, senza perdere neppure una vita; cosa peraltro premiata dal gioco stesso che, se si è in grado di finire tutti gli schemi a livello normale (quindi con pochi "continue"), sbloccherà livelli segreti altrimenti inaccessibili.
Altro dato importante è la percentuale di bersagli colpiti, visualizzata in alto, al centro della schermata di gioco. Non tutti i bersagli incrementano quest'indice e utilizzare i crediti residui (sì, proprio come in sala giochi!) per riprendere la partita da metà livello lo abbassano notevolmente. Maggiore precisione del giocatore (bisogna comunque superare il 70%) equivarrà a una maggiore quantità di segreti sbloccati.

In sostanza un ottimo prodotto Konami, dalla difficoltà scoraggiante per i videogamer di primo pelo. Il gameplay è di vecchio stampo e non c’è un “approfondimento” della trama o una libertà di movimento nelle tre dimensioni; è evidentemente una scelta fortemente voluta dal direttore del progetto Nobuya Nakazato (direttore dello stesso Contra 3: Alien Wars), una scelta indirizzata a soddisfare il pubblico della “vecchia guardia” che ricerca proprio QUESTA particolare esperienza di gioco.
Da consigliare un noleggio prima dell’acquisto al giocatore occasionale mentre, per un affezionato alla saga, Contra: Shattered Soldier non può mancare nella sua collezione.

Voto ***1/2

Stefano Martino

©
Stefano Martino 2003
immagini di Contra © Konami 2003
© drive magazine 2003