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environmental film festival CINEMAMBIENTE V° edizione, Torino 18 - 25 ottobre 2002, Cinema Massimo

COMUNICATO STAMPA
Si svolgerà dal 18 al 22 ottobre prossimi (ma le proiezioni proseguiranno fino al 25 con, la preziosa sezione dedicata alle scuole) la V° edizione del Festival Internazionale Cinemambiente - Environmental Film Festival, il più importante appuntamento cinematografico italiano dedicato all'ambiente e ai suoi molti aspetti e problematiche.
Oltre 70 film provenienti da tutte le eparti del mondo e molte presenze di registi e personaggi internazionali per questo quinto compleanno: le sezioni competitive del Festival saranno come d'abitudine 2, una dedicata ai film di lungometraggio e una ai film di corto e mediometraggio, prodotti nel 2001 o nel 2002.
Il Concorso Internazionale Lungometraggi prevede cinque titoli in competizione - non solo fiction ma anche documentari e generi "trasversali" - che affrontino aspetti della complessa problematica ambientale, che saranno giudicati da una giuria internazionale; fra i titoli già confermati, Start up.com di Johanne Noujaim e Chris Hegedus, God's Children di Hiroshi Shinomiya, Life and Debt di Stephanie Black, War and Peace di Anand Patwardhan e Simantini Dhuru e De l'autre cote di Chantal Akerman, documentario sulla condizione del popolo messicano nel Nord America; al film vincitore il Premio Provincia di Torino, consistente in un trofeo e in 3000 euro. Circa 10 invece i titoli del Concorso Corto e Mediometraggi, il cui vincitore si aggiudicherà 1500 euro con il Premio Città di Torino Anche i ragazzi del 2006 saranno presenti con due loro giurie per l'assegnazione di premi collaterali.
Ma non saranno solo i titoli delle competizioni internazionali che porteranno all'attenzione del pubblico i contenuti dell'edizione 2002 del Festival; molte infatti le sezioni di forte rilevanza tematica e contenutistica, attraverso cui percorrere svariati sentieri che attraverseranno gli argomenti cari alla manifestazione e li esamineranno da più punti di vista.
Retrospettiva Joris Ivens
Una delle più complete mai organizzate in Italia, con 27 film ritrovati - fra cui alcuni molto rari - in varie parti del mondo.
In occasione della retrospettiva sarà pubblicato il volume bilingue Joris Ivens - il vento del documentario. e, domenica 20 ottobre, alle ore 18,30, avrà luogo una tavola rotonda - alla presenza di Marceline Loridan Ivens, Paolo Taviani, Goffredo Fofi - sul suo cinema e in particolare sul film L'Italia non è un paese povero, il controverso film di Ivens dedicato al tema dello sviluppo industriale, realizzato nel 1960 su commissione dell'ENI.
In occasione della Retrospettiva, Cinemambiente avrà graditi ospiti, tra gli altri, Marceline Lododan Ivens e Paolo Taviani (aiuto regista di L'Italia non è un paese povero).
La Retrospettiva è organizzata in collaborazione con il Filmuseum di Amsterdam, la Ivens Foundation di Nijmegen, il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Fondazione Cineteca Italiana di Milano.
Panorama Italiano
Sezione non competitiva che raccoglie lunghi, corti e mediometragi dalla produzione nazionale: fra i tioli finora confermati
Late Night Show
Sezione "nottambula" dedicata ai b-movies protambientalisti che trattano - secondo i loro canoni e stili - i problemi legati all'ambiente in epoche in cui la coscienza in materia non era diffusa, nè al cinema, nè tra la gente.
La selezione di quest'anno verterà sui film che hanno sfrontato la tematica della paura dei virus e dell'attacco bioterroristico da parte di entità e forze nemiche e aliene, un tema molto diffuso nella fantascienza del dopoguerra (come The Omega Man/Occhi bianchi sul pianeta terra di Boris Sagal e Andromeda Strain di Robert Wise).
Global Vision
Una nuova sezione che getta uno sguardo, con film ma anche con incontri e dibattiti, sul fenomeno mondiale della globalizzazione.
Si tratterà anzitutto del problema delle dighe nella valle della Narmada, in India, un fenomeno di dimensioni impressionanti, che vede la costruzione, parrebbe inarrestabile, di migliaia di dighe di proporzioni immense per motivi che ben poco hanno a che fare col benessere della popolazione, ma molto di più con interessi politico-militari nazionali e non.
La deportazione di 50 milioni di indigeni che hanno sempre vissuto in quei luoghi è solo la punta dell'iceberg di questa preoccupante situazione. A discuterne in occasione del Festival sarà presentala scrittrice indiana Arundathi Roy (Il Dio delle piccole cose, La fine delle illusioni), fra i più noti esponenti di un attivissimo movimento antidighe, il NARMADA BACHAO ANDOLAN (Movimento Salvezza Narmada). Arundhati Roy sarà madrina di questa edizione del Festival: insieme a lei un'esponennte storica del movimento antidighe, Sylvie Chittaroopa, per portare il più possibile e conoscenza dell'opinone pubblica un problema che di cetro merita un'attenzione maggiore.
Ancora in questa sezione, uno sguardo al tema della deforestazione, cui sarà dedicata una serata organizzata con la collaborazione di Greenpeace durante la quale saranno proiettati due anteprime assolute: il cortometraggio The Ancient Forest di Julian Temple - ospite del Festival - dedicato a questo tema, voci narranti quelle di Ewan Mcgregor e David Attenborough, e Kalimantal - la storia completa di Angelo Fontana e Paolo Brunatto, documentario italiano shock sulla deforestazione del Borneo.

ECOKIDS
La serata di chiusura del festival sarà il 22 ottobre: ma Cinemambiente non finisce lì, perché la sezione EcoKids (che ha inizio il 21 ottobre) continua fino al 25.
Proiezioni di lungo e cortometraggi, introdotte e commentate da ospiti ed esperti che spiegheranno ai ragazzi la scelta del film e l'importanza del tema trattato, ma soprattutto dibattiti, ospiti e incontri riservati alle scuole, tutti pensato perché possa essere "portato in classe", magari ridiscusso e soprattutto rimanere in quanto piccolo, magari primo bagaglio culturale di stampo ambientale e cinematografico dei giovani - a volte giovanissimi - spettatori coinvolti (ben 3000 nella passata edizione).
Tre i film dedicati alle scuole elementari, che affronteranno temi come lo stato del pianeta e gli animali tenuti in cattività; due invece i film dedicati ai ragazzi delle medie e delle superiori, spaziando dall'Africa all'emergenza foreste. Per venire incontro alle numerose richieste, da quest'anno sono tre le sale cinematografiche in cui è possibile prenotare, dislocate nel territorio di Torino e cintura: Cinema Massimo, Via Verdi 18 (Torino); Cinema Due Giardini, Via Monfalcone 62 (Torino), Cinema Gioiello, Piazza Principe Eugenio 12 (Rivoli).
L'ingresso è riservato alle scuole; il costo del biglietto è di 1,5 euro. E' necessaria la prenotazione, da effettuarsi telefonicamente a partire dal 1 ottobre, contattando la segreteria del Festival (al mattino) al n. 011 4379086. Il programma della manifestazione verrà distribuito nelle scuole.
Tutti gli insegnanti che accompagneranno le classi saranno dotati di un pass di ingresso gratuito per tutta la manifestazione che consentirà il libero accesso alle sale del Cinema Massimo dal 18 al 22 ottobre (esclusa la normale programmazione di sala).
Una novità di quest'anno è il concorso Critica l'ambiente, in collaborazione con Zai.net, la rivista scritta dagli studenti per gli studenti, distribuita in oltre 200.000 copie nelle scuole superiori di tutta Italia: tutti i ragazzi intervenuti alla manifestazione potranno recensire il film che hanno visto scrivendo le proprie riflessioni sul tema sollevato; le migliori verranno pubblicate su Zai.net e la classe (un vincitore per le elementari e uno per le medie/superiori) vincerà un premio di 200euro per l'acquisto di materiale didattico, insieme al Dizionario dei film e ad una targa offerta da Zai.net.
Per modalità di partecipazione maggiormente dettaglate è possibile fare riferimento alla segreteria di Zai.net (Sonia Fiore - 011 7072647 - 011 7072283)
Cinemambiente è diretto da Gaetano Capizzi
E' realizzato con il contributo di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino e con il patrocinio di U.N.E.P. - Ministero dell'Ambiente - Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Ufficio stampa Torino, 19 settembre 2002

Festival Cinemambiente
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Tel 011 4379086 fax 011 4734608
e-mail info@cinemambiente.it
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ufficio stampa: Barbara Sassano
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