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INTERVISTA AI CHEAP WINE

1) "A Better Place" ha un suono ed un'incisione migliore rispetto a "Pictures" ma come discorso musicale mi sembra non ci siano sostanziali differenze, no?
Per quanto riguarda il suono, abbiamo cercato di trasferire sull'album il suono che abbiamo dal vivo. Questa è la principale differenza rispetto a "Pictures", che comunque a mio avviso, dal punto di vista della resa sonora, rimane molto fresco e di ottimo impatto. Per "A better place" abbiamo lavorato diversamente, forti anche di una maggiore esperienza e di una acquisita consapevolezza. Il discorso musicale, è difficile giudicarlo, per me. I Cheap Wine sono nati come rock'n'roll band e rimarranno tali. La ricerca musicale della band si muove all'interno di coordinate ben precise, stabilite dai suoni che noi abbiamo nell'anima. Gli strumenti sono gli stessi, mentre possono cambiare gli stati d'animo e le atmosfere. "Pictures" ha la freschezza e l'entusiasmo di un esordio, "A better place" la solidità di un'opera "seconda", forte appunto di una maggiore proprietà di "linguaggio" musicale.
2) A parte le chitarre cosi' importanti nel vostro sound, che importanza ha per te la sezione ritmica?
Assolutamente fondamentale. La potenza di un pezzo è determinata in gran parte dalla compattezza di basso e batteria. Io credo che nessun elemento della nostra forma musicale abbia un'importanza inferiore agli altri.
3) So che prima di incidere definitivamente il disco avete provato altri produttori, come Paul Chain. Cosa mi sai dire di questa esperienza e perche' avete optato per autoprodurvi?
Se ti riferisci alla produzione del suono, ho deciso di autoprodurre l'album perché avevo ben chiaro quello che volevo. I suoni, gli arrangiamenti e tutto il resto non sono frutto del caso. Questo è il sound dei Cheap Wine. E credo che l'obiettivo sia stato centrato alla grande: lo stesso Steve Wynn si è detto impressionato dalla potenza di suono di "A better place".
Se invece ti riferisci alla mancanza di un'etichetta discografica, l'autoproduzione è stata decisa in seguito alla pessima esperienza che abbiamo avuto con l'etichetta che ha pubblicato "Pictures". Le etichette indipendenti italiane, per quanto ho avuto modo di notare dalla mia piccola esperienza, lavorano in maniera men che dilettantistica, non sanno offrire nessun supporto promozionale nè organizzare concerti. Io, dalla casa discografica che ha pubblicato "Pictures" ho ricevuto solo false promesse e solenni prese per il culo, quindi ho deciso di autoprodurre "A better place" e i risultati sono infinitamente superiori. Consiglio caldamente a tutte le giovani band di diffidare delle etichette indipendenti e di autoprodurre almeno il lavoro di esordio.
4) "The Waster" e' un pezzo che risente molto della roots music americana, anche per il bell'uso dell'armonica. Sarebbe bello un intero album dei Cheap Wine completamente acustico, con dobro, armonica, ukulele, ci avete mai pensato?
Fino a questo momento, no. In me convivono due attitudini: quella elettrica, aggressiva e "rumorosa", riscontrabile in brani come "Walkin' away" o "Dangerous game" e quella acustica, da cui nascono "A better place" o "Among the stones". Credo che queste due "personalità" continueranno ad andare a braccetto.
5) Siete una band abbastanza unita oppure ci sono molte discussioni all'interno della band?
Ho la fortuna di avere ragazzi in gamba, che si fidano delle mie indicazioni. Finora non ci sono mai stati problemi.
6) Non hai mai pensato di rivolgerti a qualche promoter americano per un tour negli Stati Uniti?
No. Anche se l'idea mi attira tantissimo.
7) Non ti viene mai voglia di emigrare in U.S.A.?
Credo che prima di compiere un passo del genere, serva almeno un "invito" da parte di qualche addetto ai lavori americano. Andare là alla cieca non credo sarebbe molto produttivo. D'altra parte, sono sicuro che in Usa la nostra musica verrebbe apprezzata molto più che in Italia.
8) Avete fatto dei concerti dopo la pubblicazione di "A better place"? Se si' come e' stata la reazione del pubblico dopo la proposta del nuovo materiale?
Non posso rispondere: il primo concerto è il 9 febbraio a Teramo.

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