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Romislokus - "Trans
Aviation Pilots" (Romislokus - 2004)
Nel giro di pochi anni, a differenza di altre bands autogestite, i russi
Romislokus sono stati in grado
di produrre quattro cd di buon livello, compreso l'ultimo Trans Aviation
Pilots uscito il 13 gennaio di quest'anno, cercando progressivamente
di definire al meglio la propria identit sonora. Il precedente All
Day Home (2002) aveva delineato uno stile accattivante ed eterogeneo
in bilico fra psichedelia soft, melodie accattivanti ed alcune
velleità progressive avvertibili, in particolare, nell'imprevedibile
complessitàdi certi arrangiamenti.
Va detto all'ignaro ascoltatore che una buona parte della musica dei Romislokus
viene elaborata e realizzata mediante un esteso utilizzo del pc, quindi
talvolta il calore del rock va a perdersi nei meandri di arrangiameni
ed effetti ben ingegnati ma inevitabilmente condizionati da una leggera
freddezza nei suoni ... poco male, comunque, al giorno d'oggi ci siamo
fatti l'abitudine per cose ben peggiori!
L'unico problema maggiore in Trans Aviation Pilots rigurda la non
entusiasmante prova vocale di Yuri Smolnikov, chitarrista e fondatore
della band: stavolta il buon Yuri sembra aver avuto qualche incertezza
nel canto, e qualche sua concessione di troppo ai sentimenti ha reso la
sua voce, come in alcuni momenti della prima parte del cd, sin troppo
melensa e melliflua. Altrove, dove il cantato appare più raccolto
e meditato, la godibilità delle canzoni aumenta sensibilmente.
I pezzi che ho preferito di più in T.A.P. sono i tre brani
cantati in linguamadre, Loosing The Time, Being In Plastic Box,
Computer, Moon, tre deliziose e notturne ballate rock dove il lato
psych-prog dei Romislokus Ë risolto in maniera estremamente
convincente, oppure in quelle canzoni come Come Tomorrow, Rocking
Time e nella conclusiva In Flanders Fields, in cui le pulsioni
rock si fanno più vivaci e vibranti. Per il prossimo disco è
lecito aspettarsi qualcosina in più, per adesso i Romislokus si
sono impegnati, con un certo successo, ad affinare il proprio stile; chissà,
per il prossimo disco (e magari con l'aggiunta di un nuovo vocalist)
potrebbero benissimo pubblicare il loro capolavoro, attendiamo fiduciosi.
Per chi fosse interessato, si può acquistare direttamente il cd
su www.cdstreet.com.
© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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