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Solar Project - Force Majeure (Musea-2004)
Giunti al sesto disco in oltre dieci anni di attività, i tedeschi
Solar Project hanno avuto la buona/pessima idea (a seconda dei
gusti...) di solleticare i nostri sentimenti apocalittici e le nostre
paure più recondite, attraverso la realizzazione di un disco kolossal
strutturato in quattro brani per la durata complessiva di un'ora abbondante,
dalle tematiche alquanto impegnate ed urgenti, sicuramente suggerite dagli
ultimi tristi e preoccupanti eventi accaduti in questi ultimi anni. A
dispetto del titolo, in questo caso i Tangerine Dream c'entrano poco o
niente... i Solar Project non hanno mai celato in passato la loro
ammirazione verso gruppi come Pink Floyd, Eloy, Vangelis e King Crimson,
ed anche in quest'occasione non hanno mancato di mantenere vive certe
atmosfere e sonorità tipicamente anni '70, con lunghi passaggi
strumentali di buon effetto ed alcuni momenti di inevitabile deja-vu
(i primi minuti di Thunderstorm così vicini a Epitaph dei
King Crimson...). A parte una certa esagerazione nel voler creare a tutti
la "suite" per eccellenza, come, ad esempio, nei trenta minuti
di Thunderstorm, Force Majeure è un disco piuttosto
godibile e coinvolgente, ricco di momenti di grande presa emotiva e drammatico
pàthos, come nell'omonima suite di venti minuti, probabilmente
il momento più alto dell'intera opera. Dispiace che lo sforzo complessivo
del duo Rob Valet e Peter Terhoeven, il nucleo attivo dei
Solar Project, rispettivamente il chitarrista e il tastierista del gruppo,
è stato leggermente compromesso dalla non eccelsa prova vocale
della cantante Bettina Wirtz...
Per contatti: www.solarproject.de
© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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