|
|

|
|

|
Round
House "3-D" (Musea
- Poseidon 2006)
Recentemente ha sollevato un certo interesse fra gli appassionati la
reunion dei giapponesi Round House, autori
nella fine degli anni Settanta di una manciata di registrazioni orientate
verso una gradevole fusion
contaminata da influenze sinfoniche e romantiche. A distanza di oltre
ventanni da Wings to Rest (1979) i Round House hanno
ricominciato a far circolare il proprio nome, con le relative ristampe
dei materiali
degli anni settanta, la pubblicazione di un live album Live @2001
in Osaka e, infine, con il ben più interessante 3-D,
uscito di recente sotto il benestare dell'alleanza nippo francese Poseidon-Musea.
Di quella che era la formazione originale dei Round House è rimasto
un trio composto dal chitarrista Masayuki Kato, il bassista Yoshiaki
Uemura e da Soura Ishikawa alle tastiere.
Le parti di batteria in questo
cd sono state totalmente programmate digitalmente, pur essendo precise
e ben arrangiate non offrono sicuramente lo stesso dinamismo che può garantire
un vero batterista, la produzione di 3-D è comunque
cristallina e nitida tanto da permette ai tre musicisti di far valere
al meglio le proprie doti musicali. In effetti, 3-D è tutto
fuorché un lavoro sgradevole, piuttosto forse un pò eccessivo
e ridondante in diversi punti, a tratti leggermente prevedibile, i Round
House hanno voluto fare della spettacolarità una caratteristica
fondamentale della loro musica e in parte ci sono riusciti, non senza
furbizia e mestiere... 3-D riesce a solleticare gli
appetiti degli appassionati di fusion e rock sinfonico attraverso
una serie di composizioni patinate, a tratti eleganti e, a volte, decisamente
esagerate:
melodie in primo piano, atmosfere romantiche e lussureggianti, assoli
e arrangiamenti incalzanti, i Round House possono farci venire in mente,
con i dovuti limiti, band come Brand X, Pierre Moerlen's Gong, Camel,
EL&P ma anche i più recenti Side Steps (nipponici,
già recensiti
su Drive Magazine e loro compagni d'etichetta) oppure i veterani Kenso
e Ain Soph. Nulla più che un disco gradevole da ascoltare senza
troppo impegno, 3-D ha comunque dato un minimo di valore
alla reunion dei Round House.
www.plactn.co.jp/roundhouse
© 2006 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
|