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Quikion
- Ramadan (Musea/Poseidon - 2004)
Avventurosi sostenitori del concetto di fusione fra generi diversi, cultori
dellesotico e dello stravagante, il trio nipponico dei Quikion,
al quarto album in studio, hanno di fatto abbattuto le convenzionali barriere
culturali e musicali per dar vita a un lavoro piuttosto inusuale di etno
folk, una raccolta di ballate acustiche che coprono un vasto
repertorio di tradizioni e stili provenienti da culture e paesi diversi.
La strumentazione musicale rigorosamente acustica del disco mette volutamente
in risalto il legame con diverse tradizioni popolari piuttosto eterogenee
fra loro: fisarmonica, concertina, harmonium, tampura, bouzouki, una semplice
chitarra acustica, percussioni di ogni tipo e diversi altri oggetti piuttosto
strani. Aggiungiamo la pigolante e cristallina voce di Totoki Yukiko,
rigorosamente in lingua madre, quattro adattamenti di brani tradizionali
provenienti dal Pakistan, Yugoslavia, Romania, Inghilterra, più
una rilettura della Die Ballade von der Hollen-Lili di Kurt Weill
evidentemente i termini oriente e occidente in Ramadan non hanno
nessun significato! Lapproccio, comunque, rimane piuttosto godibile:
i Quikion preferiscono tendere una mano verso chi ascolta senza
indugiare in eccessive pretese intellettuali, anzi, latmosfera che
si avverte è quella di una festa popolare
una festa un pò
folle e imprevedibile!
Per contatti: http://sound.jp/quikion/
© 2005 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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