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Instrumental
Quarter - "No More Secrets" (Sickroom Records-2003)
L'immagine bucolica e pacifica della bella copertina di questo cd non
trae in inganno, una volta inserito il cd nel lettore il suono di un violoncello
e i delicati arpeggi di una chitarra acustica ci accolgono con dolcezza
nello strano mondo degli Instrumental Quarter, un luogo sonoro
dai tenui color pastello, distante anni luce dal rumore assordante e dalle
ansie che attanagliano il nostro mondo in declino. No More Secrets
è il titolo dell'esordio, pubblicato dall'americana Sickroom
Records, di questo quartetto di musicisti piemontesi guidati dal chitarrista
Paride Lanciani (già fondatore dei Kash, tre dischi,
l'ultimo dei quali, Beauty Is Everywhere, registrato da Steve Albini)
e formato, oltre Lanciani, dal violoncellista Marco Allocco, dal
batterista Flavio Cravero e dal bassista Luigi Racca. L'impressione
che si può ricavare dall'ascolto di questo cd è quella di
una musica ipnotica ed assolutamnete fuori dagli schemi, nonostante le
apparenze di semplice ensemble acustico da camera, e come si può
intuire dal nome del gruppo, le otto composizioni presenti in N.M.S. sono
realizzate senza alcun supporto di parti vocali; la caratura tecnica del
gruppo, il talento artistico di questi musicisti completi non necessitano
della presenza di una voce. Ciò che colpisce di più in questo
disco è la capacità dei musicisti di concentrare nel giro
di pochi minuti, a dispetto dell'omogeneità dell'insieme, un vasto
repertorio artistico che comprende differenti espressioni musicali in
grado di attirare l'ammirazione di un pubblico piuttosto vasto: dietro
un attitudine volutamente introversa e contemplativa si incontrano reminescenze
folk e classiche, accellerazioni ritmiche ed arrangiamenti al limite di
certo prog-rock... se è piuttosto arduo inquadrare gli Instrumental
Quarter in un percorso musicale preciso, rimane indubbia la bellezza di
un'opera del tutto particolare, una delle pubblicazioni, nel panorama
musicale italiano (e non solo), più interessanti ed originali del
2003.
Indirizzo web: www.instrumentalquarter.com
© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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