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Love You But I've Chosen Darkness - "Fear Is On Our Side" (Secretly
Canadian - 2006)
Nonostante il diffuso revival musical-popolare degli anni ottanta
possa far credere diversamente, lontano dai grandi riflettori il verbo
gotico della new-wave dark, cresciuta agli albori degli anni ottanta,
ha coltivato nel tempo una costante schiera di accòliti e discepoli,
legati ad ogni contesto musicale possibile ed immaginabile, che hanno
permesso una continuità temporale e stilistica al cuore oscuro
degli eighties... Così non è proprio una sorpresa ascoltare
il debutto discografico degli I Love You But I've Chosen Darkness,
Fear Is On Our Side, prodotto da Paul Barker (Ministry),
uscito a circa tre anni di distanza dall'omonimo ep... Il nome della band
è quanto mai esplicito, l'immaginario decadente e macabro composto
da incubi esistenziali e rarefatte suggestioni orrorifiche si misura attraverso
una musica tipicamente inglese, sviluppata sul tema della profonda malinconia
e nell'evocazione di potenti trame sonore in bilico fra un romanticismo
morboso e una ritualità esoterica, accordi ed arpeggi di chitarra
abissali, fosche galoppate post-punk e seducenti oasi notturne.
I naturali ed evidenti legami che legano Fear Is On Our Side con
i classici nomi della wave-dark anni ottanta, dai Cure ai Virgin
Prunes, dai Joy Division sino ai primissimi U2, non impediscono comunque
agli I Love You But I've Chosen Darkness di mantenere quell'aura
di contemporaneità che distingue gran parte del rock "indipendente"
di questi ultimi anni. Disco decisamente piacevole ed intenso, furbo ed
accattivante quanto basta per solleticare gli appetiti di un certo pubblico
e sufficientemente raffinato per soddisfare gli ascoltatori più
smaliziati, Fear Is On Our Side lascia aperte buone speranze per
questo quintetto americano di Austin, ora c'è da sperare nel loro
futuro in qualcosa di leggermente più originale...
www.secretlycanadian.com
www.chosendarkness.com
© 2006 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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