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Birch
Book - "Fortune & Folly" (Helmet Room Recordings - 2006)
Il recente avvento di un un gruppo di musicisti d'oltreoceano dediti alla
riscoperta di sonorità acustiche e folk ci ha offerto sicuramente
l'occasione di ascoltare una serie di lavori piuttosto intriganti... In
un clima di costante revival musicale come quello attuale, artisti
come Stone Breath, The Iditarod, Devendra Banhart, In Gowan Ring
(per non parlare delle passate "conversioni" di Current 93 e
Michael Gira) sono riusciti negli scorsi anni a lasciare un'impronta quantomeno
personale in una scena musicale infestata da cloni di ogni genere... Jon
Michael B'eirth è uno dei maggiori punti di riferimento
della rinascita folk nella musica cantautoriale: la sua attività
iniziata verso la prima metà degli anni novanta come membro fondatore
degli In Gowan Ring, acclamati dalla critica specializzata
e seguiti attentamente da un pubblico fedele, ha dato linfa vitale e un
senso compiuto a quello che attualmente viene definito generalmente come
il movimento "new-psych-folk". Diversamente dalle tetre e polverose
evocazioni medievali realizzate attraverso In Gowan Ring,
Jon B'ee ha dato vita ai suoi Birch Book come se volesse
avvicinarsi ulteriormente ad una musica più umana ed organica:
nel secondo disco, Fortune & Folly, si allontana
sensibilmente dalle ombrose nenie medievali del passato per avvicinarsi
ad una forma canzone fatta di semplici malinconiche ballate, meno sacrali
e arcane che in passato ma altrettanto intense e visionarie. In canzoni
delicate e intime come New Song, Whisper in the
Pine, New Joy e Young Souls,
Jon B'ee si immedesima nella veste di cantautore melodico, senza tanti
orpelli di sottofondo e con in testa le opere di Nick Drake, Neil Young,
Leonard Cohen e Donovan; nei brevi momenti strumentali di Birch
Sap si riscoprono suggestioni antiche mentre il folk psichedelico
viene omaggiato da composizioni vagamente apocalittiche come Diaspora,
in pezzi dal più ampio respiro melodico come la corale Trip
Goes On oppure nella decadente sensualità pagana di Zephyr
Through Willows. Difficile rimanere indifferenti all'ascolto
di tanta crepuscolare delicatezza.
www.ingowanring.com
www.birchbook.com
© 2007 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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