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Arpanet
- "Quantum Transposition" (Rephlex - 2005)
Il confine fra musica e scienza nel corso degli anni è stato spesso
e volentieri varcato in particolar modo nella musica elettronica, la sperimentazione
tecnologica unita alla ricerca di nuove sonorità ha spesso assunto
i contorni di una vera e propria ricerca scientifica, specialmente negli
albori della musica elettronica degli anni cinquanta del secolo scorso;
il compositore musicale rivestiva in pratica il ruolo del ricercatore
scientifico che analizza le possibilità sonore offerte della tecnologia
(allora) più avanzata... Con la diffusione di massa dell'informatica
anche la musica elettronica è diventata oggetto di interesse da
un numero sempre crescente di persone, la differenza sostanziale rispetto
ai primordi degli anni '50 sta nell'accessibilità dell'ascolto
e della produzione di musica elettronica, ormai qualsiasi persona dotata
del software adatto si può improvvisare musicista elettronico
nella tranquillità di casa propria, senza dover per forza accedere
a degli studi di registrazione più simili a laboratori...
Un esempio attuale di musica elettronica concepita secondo suggestioni
e procedimenti scientifici è il secondo album del misterioso progetto
Arpanet, alias Heinrich Mueller, musicista conosciuto in
passato come Dopplereffekt e Der Zyklus, suggestionato dagli esperimenti
dell'illustre prof. Anton Zelinger (attualmente docente presso l'universita
di Vienna) sul teletrasporto di fotoni, prime storiche dimostrazioni pratiche
dell'effettività del teletrasporto di particelle ed informazioni,
esperimenti che hanno di fatto dato un impulso decisivo allo sviluppo
dei primi computer quantistici. Ironicamente, per celebrare gli esperimenti
di Zelinger Heinrich Mueller si è dato lo pseudonimo della prima
rete internet virtuale della storia (ARPAnet, creata nel 1969). Le immagini
di copertina tratte dagli esperimenti di Zelinger ci proiettano verso
un futuro sempre più prossimo a compiersi, in quindici brani dai
titoli inequivocabili come Information Quanta, Quantum State
Recombination, Isotopic Balance ed EPR Effect, Arpanet
crea un'universo sonoro geometrico ed etereo costituito da schegge di
techno house minimale e dissonante, pulsazioni cibernetiche, sottili
inquietudini criptico-industriali ed uno strano quanto disturbante senso
di tensione ed attesa. In Quantum Transposition i riferimenti ai
classici nomi dell'elettronica contemporanea come Aphex Twin si mescolano
a vaghe reminescenze cosmico-elettroniche degli anni settanta, l'atmosfera
straniante e lievemente maniacale evocata da Arpanet potrebbe essere
un buon spunto da colonna sonora per una possibile ed inquietante pellicola
di sci-fi.... In effetti, i procedimenti di teletrasporto quantistico
vengono tradotti in musica attraverso composizioni che senz'altro rendono
l'idea della portata dell'esperimento ma, in alcuni momenti, suggeriscono
anche una sensazione di mistero e pericolosità tutt'altro che rassicurante...
www.rephlex.com
© 2005 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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