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FRATELLO, DOVE SEI? (Brother, where art you?), regia di Joel Coen, con Holly Hunter, George Clooney, John Turturro, Charles Durning, John Goodman, Timothy Blake; sceneggiatura: Joel e Ethan Coen; prodotto da Ethan Coen; fotografia: Roger Deakins;produzione: USA, 2000; distribuzione: UIP; commento: *** 1/2

Stato del Mississippi, durante la Grande Depressione. Tre galeotti incatenati tra loro (George Clooney, John Turturro e Tim Blake Nelson) fuggono dai lavori forzati.
La polizia si lancia all'inseguimento del terzetto che, capeggiato da Ulisse-George Clooney, comincia un bizzarro viaggio attraverso le campagne dell'America degli anni Trenta. In un'odissea picaresca, iI tre incontrano la rivisitazione di Polifemo (John Goodman con benda sull'occhio), le Sirene (tre ragazze che lavano i panni nel fiume) per ritornare infine da Penelope-Penny (Holly Hunter).
Ispirato molto liberamente all'Odissea di Omero, Fratello dove sei? é una commedia intelligente, vivace, deliziosa, piena di invenzioni originali, accompagnato da un'eccellente colonna sonora nella quale brilla il pezzo "I'm a man of constant sorrow".
I fratelli Coen - come di consueto con Joel alla regia, Ethan alla produzione e la sceneggiatura condivisa a quattro mani - confermano la loro predilezione per due generi tematici, il noir (Blood Simple, Crocevia della morte, Fargo) e la commedia colta (Arizona Junior, Il grande Lebowski), dove esprimono al meglio il loro talento.
Molto suggestiva la fotografia virata in seppia e giallo di Roger Deakins, già direttore della forografia in Mister Hula Hop, Il grande Lebowski, Fargo; a Deakins va il merito per la mitica sequenza "bianca" di apertura di Fargo, con l'auto che avanza nella neve e nella nebbia. Una menzione particolare per un bravissimo George Clooney che, con baffetti e retina per capelli, fa una simpatica interpretazione di un personaggio alla Clark Gable.
Da ricordare: la sequenza del concerto in cui John Turturro balla sulle note di I'm a man of constant sorrow, cantata da Clooney.


© Marco Ferrari - per gentile concessione dell'autore

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