voi siete qui: drive> musica > bloc notes: indice > otto

recensioni
la sezione interviste di bloc notes. Questo mese è di scena il bluesman James Cotton

aavv - ROCKIT MP3 Compilation (270') (Rockit/Trax) Voto= 4. Sempre nell'ambito delle compilations, quella pubblicata dal sito www.rockit.it dimostra come anche in Italia la metamorfosi nel campo dell'audio stia muovendo i primi passi. Compilation MP3 come suggerisce il titolo é un cd-rom della durata di 4 ore e mezza con una grafica eccellente e la presenza di ben 48 bands emergenti, ognuna fornita di una scheda completa di discografia e contatti. E' un cd-rom con delle potenzialità enormi: ormai tutti i grandi artisti internazionali come David Bowie, Todd Rundgren, Peter Gabriel, Prince, Peter Townshend, Splender e sempre più gruppi italiani (Deadburger) inseriscono nei loro cd tracce interattive e pubblicano musica solo su Internet, quindi il tentativo di Rock It ci pare davvero in sintonia con i tempi. Forse l'unica pecca dei Cd-Rom con questa formula é che, alla fine, lasciano poco spazio all'immaginazione: la musica nuda e cruda ha un alto potere evocativo che le tracce interattive, invece, in qualche modo tolgono all'ascoltatore, ma la creatività di un artista in questo campo cresce e non ha più limiti. Questa compilation ha però anch un significato diverso, quello di far conoscere le bands emergenti, presentandole in una sorta di enorme biglietto da visita. A livello musicale non tutti i gruppi offrono proposte musicali molto originali. Fra i più interessanti segnaliamo gli In The Kitchen con il loro rock imbastardito di Ligabuee appunti irlandesi; i bravissimi Cerchio che, anche con pezzi acustici, costruiscono un ponte tra presente e futuro, proponendo una ballata meditativa come Breislach. I Fuckin' House e i Bloom, invece, con le loro tinte hardcore-punk avrebbero invece trovato una più giusta collocazione in Get The Usual Suspect Out. Molto bravi i futuristi Red Eye che con Desiderio ci presentano un rock malato violentemente passivo. Altri gruppi da menzionare sono i Ned Ludd, gli ormai veterani Valentina Dorme (anche se Are You Lost? non sembra una delle loro prove migliori), i Rosa Alchemica, i Festa Mobile, Skw, Rudepravda, C.S.C.H., Fluxus, Ljuba Rosa, Runi.

rha - DANZE 53'24" (mp3.com). Musica di fuoco. Un disco studiato dove nulla é lasciato al caso. Danze é il primo disco di questa band triestina. Il genere é il metal e quest'opera di esordio fotografa in modo chiaro la buona proposta della band, che ha saputo rendere i pezzi pieni di mille sfaccettature e, quindi, deviare il proprio percorso dal metal comune, decretandosi una delle migliori bands italiane in questo genere. Un gruppo importante che ha già riscossol'interesse di produttori internazionali per il loro secondo cd. Tutte le canzoni hanno qualcosa di particolare e risultano abbastanza originali. Anche i testi sono particolari. L'occupazione di un corpo ha corrosive chitarre che ricordano i Prong e i Warrior Soul, ed é eseguita con impegno. Il gruppo ha ascoltato molta musica e poi ha filtrato tutto attraverso un'"italianità" che rende le canzoni affascinanti. Sacro, Il complotto, Lo Sfollagente, Lei, Misteri sono alcuni fra i pezzi migliori che non lasciano nessun sopravvissuto e oltre alle chitarre, bisogna segnalare anche una sezione ritmica che sferra colpi con la precisione di un robot. Certo c'é ancora qualcosa da migliorare, ma come prova d'esordio questo cd é davvero una sorpresa, perché dimostra una preparazione e inventiva davvero particolari, che difficilmente compaiono in un gruppo all'esordio discografico.

steve sperguenzie & the incredible lysergic ants - 5 INVESTIGATORS 18'31" (Toast). Se a volte ci si chiede come mai la situazione della musica italiana rimane immutabile, lo si deve a prodotti come questo. Nel secondo mini-cd di Steve Sperguenzie, suonato egregiamente, non si nota nessun segnale di rinnovamento all'interno delle composizioni. Beat Party in apertura é cantata in un italiano con accento americano parecchio disturbante ed inutile, e poi lo stile é puro bubblegum music che i McCoys di Rick Derringer suonavano addirittura nel 1965. Cosmic war é leggermente più ispirata , ma figlia dei Troggs. 5 investigators é più accattivante nel suono, un surf tipicamente sixties con l'organo Hammond in prima linea.
Un must per gli amanti della musica dei sixties, da dimenticare invece per chi cerca qualcosa di attuale.
alessandro raina COLONIA PARADI' ES 35'11"(Cane Andaluso)
Voto=4
Nella lunga strada della sperimentazione ad opera di gruppi e artisti italiani come Madrigali Magri, Enten Hitti, Daniele Brusaschetto, si aggiunge ora Alessandro Raina che attraverso Colonia Paradi'es dimostra coraggio, talento all'interno di questa avventura sonora. Per lui non esistono convenzioni, mode e sistemi prefabbricati, lui ha filmato il suo disco introducendo immagini oblique, in bianco e nero, scarne, ma tutte cesellinate dall'amore per questo lavoro introspettivo e frammentario. Un artista ch meriterebbe maggiori attenzioni da parte della stampa. Colonia Paradi'se nel suo caos appare come un manifesto etereo spezzettato da elucubrazioni acustiche dissonanti. Alessandro ha suonato chitarre, piano, tastiere e ha manipolato tutto, ma si é fatto aiutare da Corrado Campanella alla chitarra, da Gabriele Nardi alle percussioni e da Enrico Nardi al basso. Tutti musicisti fantasma, presenze oscure eppure determinanti. Beninteso, il disco non é un capolavoro, ma é molto sincero nei suoi propositi e raggiunge il fine.Fra tutti i titoli mi piace segnalare (Le) feu follet, ideale appiglio cerebrale per i momenti di solitudine che si vivono guardando attraverso il finestrino di un treno lungo una nebbiosa campagna della Val Padana. Nella seriosità dell'opera a volte é percettibile un sottile filo d'ironia. Senz'altro un artista da poter ammirare anche dal vivo.

 webmasters: stefano marzorati e grazia paternuosto - drive copyright stefano marzorati 1999-2009 - a True Romance Production