|
il
sito ufficiale del film
|
MONSIEUR BATIGNOLE (id.), regia di Gerard
Jugnot, con Gerard Jugnot, Jules
Sitruk, Michéle Garcia; sceneggiatura:
Gerard Jugnot; produzione: Francia, 2001;
giudizio: ****
Parigi, 1942, durante l'occupazione nazista. Edmond Batignole, di
professione macellaio, è l'archetipo del piccolo borghese,
una figura inossidabile nel tempo e indistruttibile di fronte a
qualsiasi evento. Tutto casa e bottega, pensa solo al dio denaro,
sopporta moglie e figlia bisbetiche e opportuniste e non vede al
di là del suo ristrettissimo orizzonte.
Pertanto quando il futuro cognato (sciacallo e collaborazionista)
fa deportare la famiglia Bernstein, i vicini di casa ebrei per poter
così occuparne l'appartamento, l'unico commento di Edmond
è sul fatto che il signor Bernstein non gli ha pagato i prosciutti.
Finché un giorno, nel corso di una festa con ufficiali nazisti
nella nuova casa, bussa alla porta Simon il figlio minore dei Bernstein,
miracolosamente scampato alla deportazione. E da quel momento per
Monsieur Batignole niente sarà più come prima.
Gerard Jugnot, attore di teatro molto popolare
in Francia (negli anni '70 e '80 faceva parte della mitica compagnia
del caffè-teatro Splendid, insieme a Josiane Balasko, Michel
Blanc e Christian Clavier) ha realizzato un film delizioso, su un
tema molto delicato, trattandolo in maniera asciutta come solo una
certa cinematografia francese riesce a fare. Siamo lontani dagli
ipocriti e offensivi pasticci de La vita è bella,
come pure dagli stereotipi infantili del cinema che da un secolo
flagellano il povero spettatore: un esempio per tutti, il piccolo
Simon è ritratto come un bambino a volte anche noioso e petulante,
come i suoi coetanei.
La gentilezza del tocco di Jugnot ricorda i migliori autori sul
genere, quali Radu Mihaileanu di Train de vie, Max
Fisher di The Lucky Star o Jan Lomnicki di Proprio
dietro questa foresta.
©
Marco Ferrari 2002 - per gentile concessione dell'autore
drive
index
| cinema | archivio
recensioni
© Copyright 1999-2004 Stefano Marzorati | a True Romance Production
scrivete a drive
|