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B

BANSHEE
Quartetto statunitense di power metal. Il mini lp di esordio, Cry in the Night (1986) offriva un sound piuttosto originale, ma il successivo album, Race Against Time (1989), inciso tre anni dopo per una etichetta sussidiaria della Atlantic, fallisce nell'imporli definitivamente all'attenzione e il gruppo sparisce nella piu' totale oscurita'.

Formazione: Tommy Lee Floyd: v / Terry Dunn: ch / Bill Westfall: bs / Ken Burnham: bt
Discografia: Cry in the Night (Roadrunner), 1986, mini lp; Race Against Time (Titanium), 1989

BAPHOMET
Gruppo di Buffalo, New York. Prendono il nome da uno dei demoni più popolari della mitologia "satanica" e sono fautori di un death metal abbastanza ortodosso. The Dead Shall Inherit (1992) presenta tracce orrorifiche come Boiled in Blood, Infection of Death, Valley oif the Dead e Through Deviant Eyes.

Formazione: Tom Frost: v / Dave Craiglow: ch / Gary Shipari: bs / Rick Breier: bt
Discografia: The Dead Shall Inherit (Deaf Records/Peaceville), 1992

BARREN CROSS
Formatisi nei primi anni Ottanta in California, come parte attiva della crescente scena heavy metal cristiana, il gruppo ha forgiato uno stile simile, tanto per intenderci, agli Iron Maiden. Hanno pubblicato finora quattro album contraddistinti da un suono potente e da testi rigorosamente in linea con la loro ispirazione religiosa.

Formazione: Mike Lee: v , ch / Ray Parris: ch / Jim La Verde: bs / Steve Whitaker: bt
Discografia: Rock for the King (Starsong), 1986; Atomic Arena (Enigma), 1987; State of Control (Enigma), 1989; Hotter Than Hell! Live (Enigma), 1990, live


BATHORY
Band svedese formata nel 1983 e guidata dal cantante/chitarrista Quorthon, i Bathory hanno esordito con un suono molto vicino alla cacofonia pura, solo anni dopo battezzato come black metal. Brani come Reaper, Necromancy, Raise the Dead, In Conspiracy with Satan (tutti tratti dal primo, omonimo album), come Bestial Lust o Son of the Damned (da The Return), oppure come Dies Irae, Holocaust e A Fine Day to Die (tratti da Blood Fire Death) li collocano in una posizione molto vicina ai maestri Venom. Dall'84 ad oggi si sono tutavia distaccati dal death degli esordi per approdare a un genere quasi epic. Questo non contribuisce affatto a sminuire la loro fama di gruppo tra i piu' oltranzisti della scena metal. In attivita' ormai da nove anni, il leader Quorthon e' stato autore di trovate che hanno spesso rasentato il limite della pacchianeria e della farsa. Dopo avere battuto in lungo e in largo i sentieri del death metal, questo bizzarro personaggio si e' rivolto all'heavy metal mitologico-guerresco che aveva gia' avuto i suoi paladini in gruppi come gli Heavy Load, i Sarcofagus, i Faithful Breath, i Candlemass per arrivare fino ai Manowar. Twilight of the Gods li fotografa proprio in piena sbornia mitologica, all'inseguimento dei Manowar con brani come Blood and Iron, piena di stilemi death, Through Blood by Thunder e Bond of Blood. Il disco é prodotto ancora una volta dal misterioso Boss e vede un'abbondanza di introduzioni di chitarra classica. Ma To Enter Your Heart e Hammerheart suonano davvero al limite dell'autoparodia. La lista dei ringraziamenti cita una serie di nomi piuttosto importanti (!): Vivaldi, Holst, Nietzsche, Bach, Strauss, Beethoven e Wagner...per l'ennesima volta l'astratto egocentrismo del leader trionfa, così come la sua personale ossessione per atmosfere da tregenda, sfondi maestosi ed effetti speciali che dovrebbero simulare tempeste e altri rumori di epiche battaglie all'ombra del Valhalla.

Formazione: Quorthon: v, ch, bs, bt / Kothaar: bs / Vvorthn: bt
Discografia:
Bathory (Black Mark), 1984; The Return (Black Mark), 1985; Under the Sign of the Black Mark (MFN), 1987; Blood Fire Death (MFN), 1988; Hammerheart (Noise), 1990; Twilight of the Gods (Black Mark), 1991; Requiem (Black Mark), 1994; Octagon (Black Mark), 1995; Blood on Ice (Black Mark), 1996

BECKER, MARGARET
Proveniente dal microcosmo religioso cristiano, la Becker é stata fautrice di un eccellente rock melodico. Fino al 1989 é stata accompagnata dal gruppo dei Giant che in Simple House vengono sostituiti da altri musicisti di studio.

Discografia:
Never for Nothing (Sparrow), 1987; The Reckoning (Sparrow), 1988; Immigrant's Daughter (Sparrow), 1989; Simple House (Sparrow), 1991

BEHERIT

Gruppo finlandese che nasce sull'onda del rinnovato successo del filone satanista legato al death metal. Il loro assalto sonoro risulta però troppo caotico e disordinato, povero di tecnica e dotato di un supporto vocale che lascia alquanto perplessi. Sono vicini, per certi aspetti, ai Bathory degli esordi, ma risultano a tutt'oggi sorpassati e senza un credibile futuro.

Discografia: The Oath of Blood (Turbo), 1991

BELFEGORE
Terzetto tedesco, autore di un suono deviante, esigente e totalmente terrificante. I Belfegore mescolano reminiscenze dark e sonorità tipicamente heavy metal. Risultano pertanto vicini, a volte, alle sonorità di gruppi come i Black Sabbath e i Venom, e altre a quelle di Bauhaus e Sisters of Mercy. Il risultato che scaturisce da questa alchimia di stili é un sound decisamente brillante e originale. Hanno due soli dischi all'attivo, A Dog Is Born (1983) e Belfegore (1984), che hanno ottenuto uno scarso successo commerciale, costringendo il gruppo a un inevitabile e prematuro scioglimento.

Formazione: Mikel Clauss: v, ch / Raoul Walton: bs / Charly T. Charles: bt
Discografia:
A Dog Is Born (Pure Freude), 1983; Belfegore (Elektra), 1984

BELIEVER
Fondati nel 1985, provengono da Hershey, Pennsylvania. I Believer, pur facendo riferimento a maestri come Slayer, Exodus e Death, basano i contenuti dei loro testi su una concezione positiva dell'esistenza, attraversata da una profonda e convinta fede religiosa. Sono da considerare, quindi, come uno dei primi esempi di death metal cristiano, fatto di lodi e di invocazioni non più rivolte a Satana e alle sue legioni ma a Dio e alle sue celestiali coorti. Paradossalmente il gruppo dimostra che tali professioni di fede possono convivere tranquillamente con la brutalità del suono death e con una voce niente affatto angelica. Nell'ultimo album del gruppo, Sanity Obscure, sono inclusi i testi delle canzoni e alla fine di ognuno viene riportato un preciso riferimento biblico per chiunque voglia approfondire l'argomento: "Non vogliamo essere dei predicatori, non vogliamo convincere nessuno". Grazie probabilmente a questa filosofia e a una musica di grande impatto i Believer sono stati protagonisti del Thrash Festival di Milwaukee assieme a gruppi demoniaci come Deicide e Malevolent Creation.

Formazione: Kurt Bachman: v, ch / Dale Baddrof: ch / Wayne Robertson: bs / Joey Daub: bt
Discografia: Extraction from Mortality (R.E.X.), 1989; Sanity Obscure (Roadrunner), 1990


BELTANE FIRE
Sfortunato quartetto britannico che ha pubblicato un solo album alla fine del 1985. Nonostante una produzione di alto livello, il contratto con una major e la presenza sul disco d'esordio dell'attore Robert Powell in veste di voce recitante, l'opera non e' riuscita ad attirare la necessaria attenzione. Il genere da loro proposto e' un rock tenebroso, sorretto da testi che si rifanno a leggende medievali del folklore anglo-celtico.

Discografia:
Different Breed (CBS), 1985
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