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recensione
di Dark
Angel
su
Stradanove
Cheng Lum's
Silent Mobius
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IL CIBERNETICO KIA ASAMIYA
Molti di voi si domanderanno cosa cambierà adesso che siamo allinizio
del terzo millennio. In molti anime giapponesi degli
anni 70 i disegnatori giapponesi e anche i cineasti americani immaginavano
lera attuale come ultra-progredita, in cui sia i robot che le tecnologie
più varie arrivavano a gestire tutto, dai sistemi di guardia alla
vita quotidiana. Evero che sono già stati fatti passi da
gigante, ma prima di arrivare al livello descritto dai mangaka degli anni
70 ci vorrà ancora un bel po. E dopo una lunga
pausa(purtoppo per svariati problemi indipendenti dalla mia volontà)
eccomi di nuovo a voi, cari lettori di Drive, per descrivervi un altro
grande mangaka: Kia Asamiya. Molti di voi conosceranno le sue opere Cyber-Fantasy(Da
Assembler OX a Silent Mobius) mentre io purtroppo ho potuto leggere solo
parte di Assembler OX sul Kappa Magazine. Sigh!! Da quel poco che sono
riuscita a leggere, comunque, ho capito che Kia, con la sua fantasia,
ci vuole descrivere mondi non troppo lontani dalla realtà che forse
vivremo tra qualche decennio se la robotica, specialmente in Giappone,
continuerà ad evolversi come sta facendo ora. E adesso andiamo
alla scoperta della vita di Kia Il Cyber-Profeta Asamiya.
BIOGRAFIA DI KIA ASAMIYA
Nome:Kia; Cognome:Asamiya; Anno di nascita:1963; Luogo di nascita: Tokio;
Opere: Shinseiki Vagrants (1986) Silent Moebius (1988),
Compiler (1990), Dark Angel (1990), Nadesico, Steam
Detectives.
Carriera: Kia Asamiya si è diplomato in animazione nel 1986 e non
ha tardato a mettere in pratica le sue doti creando nello stesso anno,
Shinseiki Vagrants,la sua prima opera. Nel 1988, realizza Silent
Moebius che gli dona altra popolarità e successo in patria.
In seguito ad essi ha realizzato Compiler e Dark Angel,
manga Fantasy apprezzato sia in patria e, in seguito, in tutto il mondo.
Nel 1996 ha realizzato anche la serie animata Nadesico, creata
sulla scia di opere famose come Escaflowne e Neon Genesis Evangelion.
Il successo di Kia Asamiya è stato globale, tutti ne hanno apprezzato
il genio, ma purtroppo qui in Italia non ha avuto tanto seguito. Alcune
voci dicono sia colpa della Planet Manga e della Star Comics (voci infondate
perché la Star Comics svolge egregiamente il suo lavoro) che ne
ha pubblicato i manga. In attesa di novità riguardanti lautore,
da parte mia spero che il suo successo qui da noi cresca, di modo che
anche lui entri a far parte di quella schiera di autori indimenticabili
che restano e resteranno per sempre nel cuore degli Otaku Italiani.
© Alessandra "Saeko"
Rossi - per gentile concessione dell'autore
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