|

Antonius
Rex Bio (1968-1980)
Dopo la pubblicazione dell'articolo
di Giovanni Carta sugli Jacula, abbiamo ricevuto con grande piacere una
corposa mail da Alexander Restivo di Musik research. Allegata alla mail
una dettagliata scheda biografica di Antonius Rex, una discografia
e un'intervista ad Antonio Bartoccetti in occasione della imminente ristampa
di Neque Semper Arcum Tendit Rex (album uscito originariamente nel
1974) che siamo lieti di pubblicare in questo Speciale. Naturalmente grazie
ad Alexander e ad Antonius Rex per la grande disponibilità dimostrata.
A Milano nel 1968 il compositore Antonio Bartoccetti fonda i gruppi
Jacula e Antonius Rex con l'obiettivo di mettere in musica
una serie di osservazioni teologico-filosofico-esoteriche, frutto della
sua frequentazione assidua con il mistico Franz Parthenzy. Nel
1969 a Londra Antonio Bartoccetti riesce ad incidere il primo embrionale
LP In Cauda Semper Stat Venenum. Sapendo che l'opera non ha mercato,
il disegnatore e produttore Travers ne stampa poche centinaia di copie
in busta black/white e le da' in magico omaggio a monasteri e confraternite,
non cercando alcuna distribuzione per l'LP. Nel 1972 gli stessi musicisti
(Bartoccetti, voce-chitarra-basso, Norton, voce-piano-synth, Tiring, church-organ),
incidono il secondo album sotto il nome Jacula dal titolo Tardo Pede
In Magiam Versus: l'opera, pur qualitativamente valida ed estremamente
innovativa, si dimostra un vero disastro commerciale. Il gruppo Jacula
finisce e rinasce al tempo stesso come Antonius Rex. Nel 1973 Antonio
Bartoccetti, durante il servizio militare di leva, pensa al nuovo gruppo
e al nuovo album, molti brani del quale sono gia' stati composti da lui
e da Doris Norton nel 1971. Nel 1974 i due musicisti tornano a Londra
dove conoscono Albert Goodman, un nobile amante dell'occulto, proprietario
di immense tenute, di un castello, proprietario dell'etichetta indipendente
Darkness e percussionista per hobby. I tre, seguiti dal fedelissimo Coldweis,
dopo dieci giorni di assidue prove, entrano negli studi milanesi Mondial
Sound, noti per la loro tecnologia avanzata e realizzano il terzo album
(il primo come Antonius Rex) dal titolo Neque Semper Arcum Tendit Rex.
La produzione e' di Mr. Albert Goodman... i sei brani incisi, tipicamente
progressive-dark, sono curatissimi fino alla maniacalita'. Albert, entusiasta
del lavoro, non guarda a spese e l'album e' totalmente inciso dopo 38
turni a cui si aggiungono i dieci giorni per tutte le operazioni di mixaggio
effettuate dall'eccellente Coldweis. Albert Goodman torna a Londra con
i masters, fa stampare l'LP in uso demo, lo correda, d'accordo con gli
altri due membri del gruppo, con una stranissima copertina black/white
raffigurante in Side A, simboli magici e una lettera 'diabolica' del 1624
e forte delle sue conoscenze si reca da due dirigenti della casa discografica
Vertigo. L'etichetta ritiene l'album assolutamente grandioso ma ritiene
che la copertina con quella Lettera e con quei simboli, sia davvero troppo
estrema: propone anche di eliminare il brano Devil Letter ma il
gruppo non intende togliere e tanto meno modificare nulla. Albert e' molto
contrariato.... Antonio Bartoccetti e Doris Norton ci ridono sopra dicendo
che questo e' il volere del fato. In realta', lo studioso rumeno di esoterismo
Giulio Tasnad dichiara apertamente nel 1975 che, durante l'ascolto
di Devil Letter, a chi legge la Lettera al contrario nella notte
di Venerdi' e pone sul tavolo otto dei simboli presenti in copertina,
appare di certo The Prince Of Darkness. Dopo questo evento, comunque,
la macchina Antonius Rex si ferma, l'interesse discografico si attenua,
non c'e' piu' la voglia di incidere ed anche quando il facoltoso discografico
ebraico, Mr. Daniele, innamoratissimo, insieme a due suoi partner americani,
dell'album Neque Semper Arcum Tendit Rex, vuole a tutti i costi
gli Antonius Rex per nuovi albums, gli Antonius Rex optano per una scelta
solo economica. L'imperativo dal 1977 diventa "solo soldi"
perche' come poi dichiarera' Antonio Bartoccetti stesso: "..quando
hai un figlio la vita cambia e devi pensare anche a lui. Quindi l'album
Zora (gia' sommariamente assemblato nello studio privato nel 1975)
prima e seconda edizione risulta un'opera non creativa, decisamente assurda...
vengono inseriti brani ripresi pari pari dal secondo album Tardo Pede,
solo con l'aggiunta di piccole frasi di batteria di Albert. Doris Norton
suona le tastiere ma fra un turno e l'altro segue suo figlio anche se
il piano progressive di Necromancer resta grandioso, Antonio Bartoccetti
suona le chitarre in diretta nel banco fumando e non vedendo l'ora di
finire. Dice due parole in Necromancer ma poi fa cantare Zora
al suo amico Franco Mussita. Soldi, che la Tickle continua a sborsare,
solo soldi, parte dei quali verra' utilizzata per l'auto-produzione dell'album
Anno Demoni definito dal gruppo un buon documento di electronic-dark....
la stessa cosa si ripete con l'album Ralefun, inciso nel 1979,
per volere di Mr. Daniele a Monaco: buone composizioni ma incise frettolosamente
e senza cura, sonorita' davvero brutte e mixaggio (non opera di Colin
Coldweis), sicuramente indegno e di impostazione commerciale all'insaputa
del gruppo. Nonostante tutto, l'album Ralefun ottiene un certo successo.
Per non deludere i fans, a maggio 1980 gli Antonius Rex, con i
cospicui guadagni ottenuti e liberatisi da Emanuele Daniele, entrano nello
studio milanese Zanibelli Regson a 24 tracce ed auto-producono in modo
totalmente libero e creativo la loro ultima opera dal titolo Praeternatural
che stampano in limited solo per l'etichetta M.R. e che vendono,
autografato, ai fans di tutto il mondo che vanno ciclicamente a trovarli
nei due loro covent-castle.
|
The
Rock and Horror Encyclopedia © 1999-2004 Stefano Marzorati
- a true romance production
|
|