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SAW.
Regia: James Wan. Cast: Danny Glover, Dina Meyer,
Leigh Whannell, Cary Elwes, Monica Potter.
Durata: 100
Se siete in vena di un vero horror/thriller e avete uno stomaco
forte, Saw è il film che fa per voi.
Due persone, il giovane Adam e il dottor Gordon, si risvegliano
in un sudicio bagno. Sono incatenati ognuno ai lati opposti della
stanza. Non sanno come ci sono arrivati, non sanno come uscirne.
In mezzo a loro sul pavimento giace il corpo di un uomo morto, che
stringe ancora in mano una pistola. Il serial killer che ha posto
Adam e Gordon in tale situazione ha lasciato degli indizi nella
stanza affinchè possano liberarsi, ma per farlo devono superare
alcune prove morali in un determinato lasso di tempo.
Alcuni flashback rivelano come lassassino si diverta
a torturare le vittime ritenute colpevoli di non apprezzare la propria
vita. E il caso di una donna che si risveglia con indosso
un apparecchio capace di squartarle le mandibole. La chiave per
liberarsi è nello stomaco di un uomo che si trova nella stanza
con lei. Per prenderla deve letteralmente aprirgli lintestino.
Saw merita tutto il successo che sta avendo. Mescolando le
premesse de Il Cubo con le atmosfere di Seven e Fight
Club, costruisce una storia che toglie il fiato e terrorizza
con sequenze talmente macabre che avrebbero davvero fatto impallidire
le punizioni del John Doe di Seven. E un mix
di pura suspense, continui colpi di scena e scene forti, ma mai
gratuite. Il film è stato realizzato con un budget irrisorio
da due studenti di cinema freschi di laurea. Sono riscontrabili
alcune ingenuità nelluso dei flashback e nella
caratterizzazione dei personaggi, dovute alla giovane età
del regista, ma non danneggiano affatto la buona riuscita del film.
Per ogni buona opera prima che si rispetti, il valore è dato
anche da alcune imperfezioni, come accaduto per Le Iene di
Tarantino o El mariachi di Rodriguez.
Il film annovera nel cast nomi importanti quali Danny Glover,
Monica Potter, Dina Meyer e Cary Elwes. Glover,
rodato dai vari Arma Letale, è a suo agio nel ruolo
del detective. Cary Elwes (The Crush) che interpreta
il dottor Gordon, non ha mai brillato come attore e offre in questo
caso una prova sufficiente. Monica Potter (Nella morsa
del ragno) è invece brava nel ruolo della moglie minacciata
di morte. Leigh Whannell, Adam nel film, ne esce alla grande per
essere la prima volta. Si può quasi percepire la sua paura.
Ma il vero fascino della pellicola sta nella capacità di
immergere lo spettatore nelle atmosfere spettrali che lo compongono.
Ne abbiamo parlato con gli autori e sceneggiatori James Wan
e Leigh Whannell, rispettivamente regista e protagonista.
L'INTERVISTA
Sembrate molto giovani, quanti anni avete?
Leigh: 27
James: preferisco non dirlo (ride)
Dopo esservi laureati alla scuola di cinema in Australia avevate
dei corti preparati durante gli anni universitari da presentare
in giro?
J. Ho passato tre anni alla scuola di cinema e non avevo niente
da mostrare di cui andassi fiero.
Come siete riusciti a far realizzare il vostro progetto?
L. Beh, tutto quello che sapevamo era che la competizione è
altissima. Ogni volta che fai circolare un copione sai sicuro che
la metà dei produttori non lo leggeranno neanche. Ne ricevono
talmente tanti. Dovevamo trovare un modo per risaltare in mezzo
al mucchio. Così abbiamo realizzato un dvd con un corto che
rappresentava lidea del film. In cinque minuti un produttore
poteva rendersi conto delle nostre capacità e della trama
senza perdere troppo tempo a leggere lo script.
Cosa trattava il corto?
L. E la sequenza che nel film vedi in flashback con la donna
che indossa la maschera metallica che le impedisce di aprire la
bocca. Labbiamo scelta perchè aveva un inizio e una
fine, poteva essere a sè stante. Hai la donna che si deve
liberare, il serial killer che lha messa in quella situazione
e gli agenti della polizia che la trovano.
Il dvd è stata la chiave del vostro successo?
L. Fino ad un certo punto. Il problema era che tutti dopo ci dicevano
bella idea, la compriamo. Invece noi non volevamo farci
rubare lidea. Le condizioni erano che James lo
dirigesse e io avessi la parte del protagonista. Questo ha tagliato
fuori il 50% di quelli che avevano risposto positivamente. Qualcuno
voleva James alla regia, ma non me nel cast e viceversa. Quelli
pronti a rischiare su di noi erano ben pochi. Siamo stati fortunati
a trovare i produttori giusti.
In quanti giorni avete girato?
J. 18.
Avete avuto tempo di fare prove?
J. No, girare sono state le nostre prove! Questo è un film
che avrebbe dovuto uscire direttamente in video. (ride)
Ma adesso state riscuotendo un sacco di successo grazie alluscita
in concomitanza con Halloween.
L. E' grandioso poter uscire adesso. Merito anche delle proiezioni
test che abbiamo fatto. Pensa che questo film è uno dei rari
casi in cui il film ha ricevuto il 75% del favore del pubblico selezionato.
Gli stessi produttori ne sono stati così sorpresi che, per
timore che avessimo barato, sono andati a fare unaltra proiezione
test a Las Vegas. Questa volta abbiamo ricevuto addirittura l85%
dei consensi.
Come avete avuto l'idea?
L. Devi considerare che non avevamo tanti soldi. Ci siamo detti:
qual è la cosa più economica che possiamo realizzare?
Mettiamo due tizi in una stanza, ognuno legato ai lati opposti.
Non possono uscire e cè un uomo morto al centro. Ora
bisogna capire chi sono questi due e chi li ha messi in quella situazione.
Che mi dite della bambola di clown che campeggia durante il film?
L. Quella è unossessione di James. Puoi trovare una
bambola spettrale in tutti i suoi progetti. Lha costruita
lui stesso per il corto. Ha insistito perchè la infilassimo
nel film.
J. E' come per i serpenti quando vai allo zoo. Nei sei terrorizzato,
ma allo stesso tempo nei sei attratto.
Ho notato alcune similarità con Il cubo e Ai confini della
realtà, concordi?
L. Il cubo è stato sicuramente fonte di ispirazione. Grande
film. Sei persone, girato tutto nella stessa stanza. Essendo a corto
di soldi dovevamo prendere esempio da loro. Unidea dispendiosa
da realizzare con pochi mezzi. Mi vengono in mente film come Phone
Booth, che traggono vantaggio dallavere un budget limitato
e lo usano per catturare lo spettatore dentro uno spazio ristretto.
Come avete a fatto permettervi attori del calibro di Danny Glover
e Monica Potter?
L. Uno dei produttori esecutivi aveva delle buone conoscenze e ci
ha onorato della presenza sul set di Danny per 5 giorni e di Monica
per 3.
Avete usato lo stesso direttore della fotografia per il dvd promozionale
e per il film?
J. No, perchè il corto è stato girato in Australia.
Il direttore della fotografia nel film è in giro da tempo
e direi che si vede.
Ultima domanda: avevate scritto un finale diverso nella prima
stesura del copione?
J. Il finale non è mai cambiato durante le varie stesure.
Senza rivelare troppo, posso dire che sin dallinizio non volevamo
un monologo che chiarisse tutto. Abbiamo sempre adorato lidea
di una serie di immagini visive che chiarissero la vicenda, anche
attraverso luso dei flashback.
©
Michael Travers 2004 - per gentile concessione dell'autore
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