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camera COACH CARTER. Regia: Thomas Carter Cast: Samuel L. Jackson, Rob Brown, Ashanti, Ray Baker. Durata: 140’

Un allenatore di basket in un liceo dei bassifondi, dove le doti sportive contano piú della cultura. Fin qui sembrerebbe un film sportivo come tanti altri. Cosa rende Coach Carter diverso?
Innanzitutto é tratto da una storia vera, accaduta solo pochi anni fa. In piú l’allenatore in questione é interpretato da Samuel L. Jackson, un attore capace di dare spessore e intensitá ai propri personaggi anche quando il materiale a disposizione non é dei migliori o, come in questo caso, comune a numerosi film precedenti.
Jackson intepreta Ken Carter, un uomo che in gioventú é stato una star del basket presso il liceo Richmond nell’area di San Francisco, vincendo trofei e facendo la storia della scuola. Una volta adulto, ritiratosi, gestisce un piccolo negozio di articoli sportivi. La sua ex-scuola lo invita a tornare come allenatore della squadra di basket dopo l’ultima fallimentare stagione. Carter dapprima tentenna ma finisce per accettare la proposta. Entra cosí in un mondo dove gli allenatori sono piú importanti degli insegnanti, dove i successi sportivi sono piú importanti dei voti scolastici. Situazione comune a molte scuole americane. Essendo un uomo di fermi principi accetta il lavoro solo a patto di poter fare a modo suo. Intenzione di Carter é quella di insegnare non solo i fondamentali di basket ai propri ragazzi, ma anche i valori della vita, come il rispetto, l’importanza dello studio, la voglia di un futuro migliore. Per ottenere questo richiede che ogni studente firmi un contratto in cui prometta, tra le altre cose, di mantenere una certa media scolastica. Per chi va male a scuola non c’é posto in squadra. Carter cerca di trasmettere i propri valori ai giovani: essere un vincente vuol dire anche comportarsi come tale.
La decisione piú importante, che portó Carter alla ribalta nei notiziari locali nel 1999, fu quella di serrare con un lucchetto la palestra, annullare allenamenti e partite fin quando tutti i suoi giocatori avessero mantenuto fede al contratto e dunque ottenuto buoni voti a scuola. La comunitá ovviamente insorse. Era incomprensibile che un allenatore mettesse i voti scolastici davanti ai raggiungimenti sportivi. Per i genitori il futuro dei propri figli é nell’NBA non in una solida cultura.
Quello che Carter cercava di dare ai ragazzi era la possibilitá di poter andare al college. Un diritto che non dovrebbe essere negato a priori a nessuno. “Vedo un sistema che e’ costruito per vedervi fallire” dice ai propri giocatori, facendo notare che l’80% dei ragazzi di colore finisce in galera piuttosto che al college.
Il film é pieno di bei discorsi, comuni a quelli di tutti gli allenatori nei film sportivi, ma la passione con cui vengono espressi da Jackson li rende originali. Riesce a toccare nel profondo gli spettatori, nonostante la prevedibilitá di certe sequenze.
Coach Carter ha alcuni difetti, a cominciare dalla durata (2h e mezza), fino a una regia troppo facilona che non sa bene che strada seguire.
In alcuni momenti indugia troppo sulle partite di basket, in altri sugli insegnamenti morali. Fortunatamente l’interpretazione di Samuel L. Jackson dona alla trama la credibilitá di cui il film ha bisogno. Il cast é completato da giovani ragazzi, per la maggior parte al loro esordio cinematografico. Il casting prevedeva principalmente che fossero ottimi giocatori e fossero sufficientemente bravi nella recitazione. Tra questi spiccano Rob Brown (Scoprendo Forrester) e la cantante Ashanti che ne intepreta la fidanzata, incinta e non bene sicura di quale futuro volere per sé stessa.
La storia di Ken Carter é fonte d’ispirazione per chiunque si trovi in una situazione svantaggiata, richiama l’attenzione su quello che davvero é importante nella vita, sulla rilevanza del talento senza mai perdere di vista l’umiltá, sulla formazione culturale che definisce gli uomini, sulla fiducia in sé stessi. In questo il film raggiunge in pieno l’obiettivo.

© Michael Travers 2005 - per gentile concessione dell'autore

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