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Approfondimenti
Leggi
le poesie di:
Cardarelli, Pavese, Levi e Caproni >>
Pasolini,
Brauns, Levi, Quasimodo >>
Ungaretti, Saba, Crovi, Govoni >>
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1.
Prologo: Le cose che fanno la Domenica 0.36 Corrado
Govoni
2. La notte lava la mente 3.46 Mario Luzi
3. Sera di Pasqua 4.54 Eugenio Montale
4. Johnny Guitar (tema del film omonimo eseguito
al pianoforte da Alda Merini) 0.34
5. Il canto 2.56 Alda Merini
6. Attesa 4.15 Vincenzo Cardarelli
7. La notte 3.57 Cesare Pavese
8. Se questo è un uomo 2.20 Primo Levi
9. Versi controversi 5.00 Giorgio Caproni
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10.
Una disperata vitalità (pt. 7) 7.15 Pier
Paolo Pasolini
11. 1974 3.45 Elisa Brauns
12. Uomo del mio tempo 3.57 Salvatore Quasimodo
13. Natale 2.34 Giuseppe Ungaretti
14. Amico fragile 7.43 Fabrizio De André
15. Lavoro 1.19 Umberto Saba
16. Poetica ( 2 ) 3.26 Raffaele Crovi
17. Epilogo: Le cose che fanno la Domenica 2.30 Corrado
Govoni
18. Ghost track: Casalecchio di Reno, dicembre 1990 2.25
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LA
NOTTE LAVA LA MENTE
di Mario Luzi
Musiche di Davide Giancotti
La
notte lava la mente.
Poco dopo si è qui come sai bene,
fila d’anime lungo la cornice,
chi pronto al balzo, chi quasi in catene.
Qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita, figge un punto.
Raramente qualche gabbiano appare.
Mario
Luzi, Poesie e prose, © 1998 Arnoldo Mondadori Editore SpA,
Milano
SERA DI PASQUA
di Eugenio Montale
Musiche di Davide Giancotti
Alla
televisione
Cristo in croce cantava come un tenore
colto da un’improvvisa
colica pop.
Era stato tentato poco prima
dal diavolo vestito da donna nuda.
Questa è la religione del ventesimo secolo.
Probabilmente la notte di San Bartolomeo
o la coda troncata di una lucertola
hanno lo stesso peso nell’Economia
dello Spirito
fondata sul principio dell’Indifferenza.
Ma forse bisogna dire che non è vero
bisogna dire che è vera la falsità,
poi si vedrà che cosa accade. Intanto
chiudiamo il video. Al resto
provvederà chi può ( se questo chi
ha qualche senso ). Noi non lo sapremo.
Eugenio
Montale, Tutte le poesie, © 1984 Arnoldo Mondadori Editore SpA, Milano
IL CANTO *
di Alda Merini
Musiche di Davide Giancotti
Lungamente
sospeso
dentro l’anima
di una metafisica assente,
tu hai ragione d’amore
ben più alta
e non ti preme
la soglia viva della vita tua.
Ahimè, che smarrimento
una fontana
a gettiti profondi di avaria
la musica che suona di lontano,
il ricordo di un’ansia indefinita,
l’amore breve delle tue passioni
e un libro che corona le tue stelle.
Alda
Merini, Ballate non pagate, © 1995 Giulio Einaudi Editore SpA,
Torino
* titolo suggerito dall’autrice
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